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sabato 26 ottobre 2013

PAGELLONE 2013

IL PAGELLONE 2013 di MARKETTO ed ESPO


MASSIMO “CAPOMOSTRO” ESPOSITO
Il nostro capomostro, come ogni anno, si fa il mazzo per tutti. Organizza, dirige, fa, briga, corre.. non si fa mancare niente. Le previsioni danno pioggia a manetta durante tutto il mercoledì e lui tallona e pressa l’ente palio per farsi dare il tendone in caso di pioggia. Riesce a strappare una promessa e magicamente mercoledì: sole. Piove giusto quando è ora di sbaraccare, tanto per rompere un po’ le balle. A metà serata sembra che la pasta non basti per tutti e si scatena il panico, poi fortunatamente rientrato. Zanetti fa casino coi fogli e si dimentica di presentarlo, ci rubano il drappo. Diciamo che poteva andare meglio. Al sabato, assieme ai suoi giuovani, corre e ne esce un onesto 5.35.. Alla domenica però finalmente, al terzo anno da capomastro, dopo due anni di tempi infami, il cronometro si ferma a 9.26.52 e la sua gioia all’arrivo è qualcosa di spettacolare! Scendendo verso il punto G, perde 2 anni di vita nel momento in cui si vede arrivare incontro Cesare in corsa. Durante i festeggiamenti si lascia andare anche lui ma, ricoprendo il ruolo infame di capomastro, deve cercare di tenere a bada i suoi atleti (impossibile). 
Voto: IN GAMBA.

PAOLO "IRONMAN" PASIN
Un simbolo, un mito! Dopo 2 anni di lontananza dalla squadra, dove si dedica al triathlon, fa il grande ritorno! Il secondo pezzo è suo, spinge come non mai… con una lucidità strabiliante tanto da capire gli spartiti sfarfugliati da un Toffola ancora ubriaco dalla sera prima, fa un cambio mostruoso a 400 metri dall’arrivo e poi a 20/30 metri copre il buco lasciato da un compagno riuscendo a spingere ancora di più… semplicemente con i suoi 52 anni !!! Roba da farci una puntata di SFIDE su RAIDUE, roba da brividi e, per i più sensibili, roba da eiaculazione precoce!!! Al mercoledì incarna anche il ruolo di presentatore e quando si toglie giacca e pantaloni c’è la standing ovation… alla Torre urla e spara cazzate facendoci lacrimare dal ridere… poi spacca nell’ordine una bottiglia di acqua frizzante, un tavolo ed un set intero di piatti… Voto: INTRAMONTABILE.

DANIELE “THE CAPTAIN” ANDOLFATO
Avrà perso si e no 2 allenamenti in un anno. Aggiungendo che fa mille lavori, che ha una famiglia con due figli, che quando è seduto sul divano per più di 10 minuti di seguito si sente in colpa e che lo Zingarelli ha aggiunto il termine “andolfista” come sinonimo di “stacanovista”, otteniamo il capitano del Centro. Punto di riferimento imprescindibile per la contrada! Mattatore alla pesca di beneficenza di San Gaetano dove nel nome della Pieve porta a casa le due mascotte. Dopo 8 anni torna alle stanghe e l’emozione all’arrivo, vedendo quel 9.26.52 è ovviamente tanta,per la mitica combo “miglior piazzamento + miglior tempo”. Da capitano gestisce il gruppo, tiene colloqui personali per spiegare alcune scelte tecniche, dispensa consigli ai più giovani e quando c’è da far festa non si tira indietro.. Il lunedì è stato visto in piazza fino alle 3 inoltrate sorretto da Luca!  Voto: LEADER MAXIMO

FEDERICO “SCIENZY” COLBERTALDO
E’ il VIP della squadra e da vero VIP fa suoi i titoloni dei giornali. Rientra dall’operazione alla spalla e si allena quasi esclusivamente in piscina e in palestra. Quando però prende in mano il carro lo si sente eccome. Mette la sua vespa nelle mani di un attentatore israeliano ma fallisce nell’intento di ammazzare Maila una volta per tutte. Sul pezzo sopra vola! E con la sua presenza riesce a caricare a dismisura anche Paolo. Adesso deve tornare a nuotare ad alti livelli e noi gli abbiamo già fatto una promessa.. In caso di qualifica agli europei 2014, organizziamo una curva ignorante ai massimi livelli e andiamo a Berlino. Voto: OLIMPIONICO

MAURO "BROSA" BISOL
E’ una bestia e dopo essersi fratturato praticamente tutte le ossa del corpo, nei suoi sport no limits/acrobatici, finalmente è riuscito a fare il Palio… ed i risultati si sono visti!!! E’ riuscito a tenersi distante da pinte e prosecchi fino a domenica con sforzi immani ma appena assolto il dovere si è subito riconciliato con le sue amiche birre!!! Entrando alla torre in condizioni pietose con una birra Moretti da 66cl ed urlando di continuo "due – due - due"… ha subito creato un’immagine in tutti noi di sana e sacrosanta ignoranza! Pregando che anche il prossimo anno non si spacchi niente durante l’inverno, con un po’ di allenamenti in più può migliorare notevolmente la prova di quest’anno. Voto: TORO

STEFANO PIOVESAN
Cavallo di razza. New entry e da subito inizia a dire la sua durante gli allenamenti. Ne fa le spese addirittura Paolo in una groppa.  Non si fa infinocchiare dai compagni più “anziani” con il classico trucco del “tutti in polo e tuta” a metà luglio. Durante una prova col carro, da apneista qual è, da preziosi consigli di respirazione a un quasi collassato Brosa. Auto-producendosi la birra in casa guadagna parecchi punti ma rischia di vincere il premio di peggior atleta dell’anno a causa di alcune uscite poco felici durante la presentazione del drappo. Alla domenica fa faville ma l’apice viene raggiunto lunedì notte.. anzi meglio, martedì mattina. Torna a casa a ore improponibili dalla piazza e opta perfarsi una moka di caffè. Tutto normale.. peccato che vada a letto dimenticandosi il caffè sul fornello e facendo esplodere la moka. Al risveglio trova la moka nera e si chiede cosa sia successo. Non ricordava neanche di averla preparata. Voto: UNABOMBER

GABRIELE SPADA
La falcata più lunga del nord-est. Istiga quasi alla violenza: “eh cazzo a ogni suo passo io devo farne 3!”, oppure durante le ripetute: “senti il passo che arriva, pum pumpum, e ti passa via a doppia velocità.”Allenamenti in salita e ripetute sulla groppa per diletto, ritmi improponibili assieme a Giacomo in pista. Forte! C’è l’imbarazzo della scelta su che pezzo fargli fare e per non saper né leggere né scrivere: TUTTA ovviamente. Con Giacomo forma una coppia di livello assoluto. Si trattiene ed evita la festa il più possibile da vero atleta per poi scatenarsi nel post gara e il lunedì. Menzione speciale per il ritorno a casa la domenica notte. Facendo un casino della madonna entra in casa e decide di farsi un uovo. Sua mamma lo sente e scende per vedere cosa sta succedendo e lui, compiendo forse il gesto dell’anno, alla presenza della madre, cicca la padella e apre l’uovo direttamente sul piano cottura. Finta de pomi. Sua mamma opta per tornare a letto e lui al secondo tentativo becca la padella e si cucina l’uovo. Campione! voto: MASAI BIANCO

GIACOMO “JACK” ESPOSITO
Kenenisa Bekele dei poveri! Chiaramente frutto del colonialismo italiano degli anni 40. Figlio degli altipiani del corno d’Africa! Ha solo 19 anni eppure ormai è quasi un veterano in contrada, nonché ambasciatore dei 2 km dietro per il Centro. Quest’anno per fortuna c’era Gabriele che gli teneva testa negli allenamenti sennò sarebbe stato l’ennesimo anno da dominatore assoluto. Grafico pubblicitario ufficiale, crea e stampa in pochissimo tempo fascicoletti, poster, totem, calendari. Sotto al tendone è un po’ limitato causa test all’università e soffre tantissimo quando mentre è in treno verso Padova alle 6.30 del mattino del martedì post Palio, i suoi compagni di squadra sono appena tornati a casa in condizioni pietose. Lui fa il test con 4 ore scarse di sonno e lo passa. Campione. Maleducato nei confronti dei gemelli di Guarda: incatena il carro e sfregia la riproduzione della canora senza pietà. Teme per la sua incolumità quando, di ritorno dalla Torre,si accorge che c’è una sorte di alano seduto affianco a lui in macchina. Voto: ETIOPE

ENRICO “ESPO” ESPOSITO
Il nostro giovane architetto vanta fasti da glorioso atleta della Pieve, dove ancora ci si ricorda il mitico secondo pezzo del Palio 2009 quando ancora correva col pannolone ed il biberon… mentre ora di atleta ha ben poco: vistosi kg di sovrappeso e fiato che neanche un fumatore turco! D’altronde con l’università ha scoperto il mondo della festa, dell’alcool e della figa. Resta, oltre che lo stanghista del sabato, uno dei principali protagonisti di questo fantastico, quanto ignorante, gruppo di fioi. Si prodiga a gestire il blog con stile ed ironia, sotto il tendone è uno dei re dei cori e dello sfottio… è sempre presente quando c’è da fare casino, perché nelle sue vene scorre il giusto spirito goliardico, fondamentale per il palio e la squadra. 
VOTO: GOLD(on) BOY

TOMMASO “BESSE” BESSEGATO
Conosciuto più come scalatore d’alberi che come atleta vero e proprio.. Quest’anno sfiora l’idea del sabato ma non corre. Si dedica alla festa e, pur non essendo una bestia come Patrick, lascia da parte la timidezza e sfodera prestazioni di alto livello. Chiude più volte il Tapas e mi spara una mega supercazzola involontaria sull’origine di un termine latino, che poi si rivelerà totalmente inventato, e che il giorno seguente non ricordava di aver fatto. Sabato notte dorme si e no 2 ore e poi fresco come pochi altri aiuta a tirare fuori il carro.  Voto: INSONNE

GIANLUCA "ILGIANNI" BISOL
Quest’anno non ha mai fatto un allenamento causa lavoro e ginocchio ed anche questo è un indizio sui motivi del nostro successo. Ha dato tutto però nell’ambito festa, diventando di fatto una sorta di capoultrà… procura il bandierone gigante che si porta dietro da giovedì fino a lunedì senza mai mollarlo… da capo commando organizza riunioni per spiegare i raid alle altre contrade, si ingegna su che scherzi fare e come rendere la squadra sempre più maleducata! Uno dei tre artefici dello striscione gigante che sovrastava la strada al punto G. Se si è creato un gruppo coeso e forte a far festa è senz’altro in gran parte merito suo. Anche lui sempre con birra in mano fino a notte fonda. Voto: COLLANTE

MARCO “MAILA” CAVERZAN
Parte con una sola idea in mente: riguadagnare quei 2 milioni di punti persi! Ci prova in tutti i modi.. Si incolla i testi dei cori sul portafogli, ruba bottiglie di prosecco, beve birra, si fa investire da uno scooter di un agente del Mossad, invita la squadra a pranzo a casa sua, cucinando una pasta talmente scotta che neanche le mense scolastiche polacche. Poi però il sabato sera ci ricasca. “Espo ma stai andando a casa?”. Ha perso il posto da titolare e ha promesso battaglia fino all’ultimo per riconquistarselo il prossimo anno, anche se soffre notevolmente la tensione della gara e per questo si è aggiudicato il premio Dimitri 2013. Quest’anno riesce ad evitare al fotofinish il premio di peggiore. E si aggiudica addirittura la copertina di SportWeek con annessa intervista. Voto: NERD

SEBASTIANO “SEBA” FRASCHINI
Ha costretto i suoi genitori a traslocare e ad abbandonare la loro casa in piazza colonna perché il suo desiderio era quello di correre e fare festa per il Centro la Pieve e non per Mercato Vecchio. Inizia ad allenarsi tardi e questo gli causa l’esclusione dal libretto del palio in favore di Denis Conte. Tende ad esaltarsi negli allunghi pre carro e nei raid notturni dove, specialmente in questi ultimi, si integra alla perfezione con il gruppo. Durante la presentazione si immola per la contrada e recupera dalla “piscina della biblioteca” il drappo rubato e torna in piazza Monnet scalzo (perché??). Esordiente e corre subito al sabato e per non farsi mancare niente si regala anche una sosta in ambulanza. Si riprende bene il sabato ma la domenica abdica per febbre e si perde la festa.. Riappare per una comparsata il lunedì sera. Voto: EMIGRANTE

MATTEO “TEO SKA” SCANDIUZZI
Inverno e primavera trascorsi a giocare a pallavolo, arriva ai primi allenamenti in uno stato di forma ben oltre le aspettative. Quest’anno sono 10palii e l’esperienza del veterano lo porta ad aggiudicarsi agevolmente un posto al sabato. Partecipa anche a qualche raid in qualità di fotografo. La Cristina lo lascia libero per tutta la settimana del Palio e lui,da sempre ritenuto il più bravo e il più tranquillo della contrada, si scatena e trascinato da un gruppo sempre oltre il limite della decenza festeggia eguagliando i picchi raggiunti con il podio dell’europalio 2012. Di gran lunga la pagella più difficile causa inattaccabilità del soggetto. Voto: IMPECCABILE

ANDREA "BALDI" BALDISSER
Visto che nel suo ventre la tartaruga, che forse non ha mai avuto, ha cominciato a gonfiarsi, con quei 25 kg di sovrappeso ha deciso di darsi al marketing: miglior venditore di biglietti della contrada… ne rifila due anche a Edo Cornuda vistosamente alticcio. Se riuscirà a vendere un biglietto anche al mitico Duilio potrà raggiungere i picchi del contradaiolo Vallalta! Menzione per il record negativo all time in prova singola sul percorso: 11’44’’che neanche il mitico “CiccioPasticcio” Bressan negli anni 90! Ma ha promesso che tornerà in forma per guadagnarsi un posto importante! Voto: BAGARINO

PATRICK “IL MAGIARO” PAPADHOUPULLI
Non l’ho mai visto correre, ma questo è un diamante di rara ignoranza che la squadra non può perdere!!! Già dalla prima serata del Palio l’ho visto barcollare fino ad orari impossibili con gli occhi rossi iniettati di cabernet, sparando camionate di cazzate, insulti e bestemmie da denunzia. Grattata di maroni sul palco il lunedì sera! Mai sobrio dopo una certa ora. Memorabile l’entrata nella presentazione della squadra con braghetta ascellare e con una capigliatura bandita in almeno 2 continenti… Imprescindibile per la festa sotto il tendone!!!  Voto:BALORDO

MARCHETTO “MRKT” DALLA RIVA
Sabato post prove: “Marco mi vieni a prendere?” – “NO! No Mara sto bevendo coifioi e non ce la faccio a venire a prenderti..” … e mancava meno di un mese al matrimonio! Un’istituzione all’interno della contrada e un esempio per tutti i giovani. Tuttavia si trasferisce a Caonada con la speranza di riuscire a vincere un benedetto Palio e nel settembre 2012 con una lettera strappalacrime si ritira da atleta del Centro. Ma il gruppo è unito, bello, fa casino e va forte e dopo solo qualche mese Marchetto torna, non da atleta ma da supervisore della maleducazione. Profeta del “Folza Gualda” partecipa anche a qualche raid e non salta neanche una chiusura del Tapas. Alla domenica si stabilizza al punto G e dichiara di non correre dietro al carro causa velocità troppo elevate, ma all’annuncio del 4.54 si gasa troppo e decide di arrivare fino a Piazza Colonna.. così in caso di tempone, sulla foto dell’arrivo ci sarebbe stato anche lui. E il tempone è arrivato! Crea inoltre il logo più figo di sempre grazie al quale è già stata avviata una catena di merchandising. Quest’anno abbiamo rivisto il Marchetto di qualche anno fa e ha già promesso che il prossimo anno si impegnerà per un ritorno da atleta. Obiettivo: vincere il Sabato! 
Voto: INDISPENSABILE

DARIONE DREZZADORE
Dopo aver passato anni ad ingravidare cariolate di ragazze, in ogni angolo d’Europa, con la scusa di imparare le lingue, torna in patria giusto per il Palio… dove il suo contributo festaiolo è fondamentale, per 6 giorni di seguito è l’ultimo ad andare a casa… forse non è mai andato a casa! “Ma quelli di Guarda hanno ancora la speranza di andare via dopo di noi dal tendone??” Offre caraffe ed un vassoio di paste per il suo compleanno da gran signore. Baciato dalla fortuna: con un biglietto di Caonada vince un premio, ovviamente un viaggio a Parigi… Voto: VAGABONDO

DAVIDE “TOFFOLA”
Causa infortunio al tendine, a cui nessuno ha mai creduto, si chiama fuori dalla gara ma comunque si allena tutto l’anno con la squadra, prendendo il faticosissimo ruolo di DETTATEMPI, cosa non da poco visto il tempone di quest’anno. Fa stampare magliette in tempi di consegna che neanche le pizzerie da asporto pakistane. Anche per lui è stata una 6 giorni di festa alcolica, ma essendo super allenato in questo campo, ha tenuto botta come pochissimi da grande fuoriclasse della bottiglia quale è. Aspettiamo un ritorno in grande stile. Voto: MILLESIMATO

MARCOLINO ESPOSITO
Il più giuovane del gruppo. Ha tanta voglia di entrare definitivamente in squadra seguendo le orme del fratello e lo dimostra presentandosi in bici sul percorso dopo 2 allenamenti giornalieri in piscina. Nella corsa si mette già in evidenza ma deve assimilare ancora bene il carro. C’è tempo! Non accetta la sconfitta neanche a briscola o a tris e dopo qualche antipasto di quest’anno è pronto a sputare sangue pur di aggiudicarsi qualsiasi cosa, anche il tragitto casa-legrenzi. Ha già dichiarato ai media di voler lottare per conquistare un posto al sabato, e rifiuta con fermezza qualsiasi paragone con i primavera di pederiva, definendosi con orgoglio un “ragazzo del centro”. Voto: PROSPETTO

CRISTIAN “IO NONA” SOSTER
Con la variante di quest’anno ha creato un tormentone e “Io nona cane mañana” è diventato un must per tutta l’estate. Trascura l’atletica e si dedica al basket con il ruolo di accompagnatore di Maila nell’Oltre Basketball Dream Team! Si presenta agli allenamenti, solo dopo minacce di ritiro tuta del capomastro, in uno stato di forma non ottimale. La condizione dei tempi d’oro è lontana e col carro fatica anche per colpa di un maeeeaaaa gamba che lo ha limitato nella preparazione. Showtime a varie presentazioni, su tutte quella di Guarda dove si diletta addirittura nel limbo. Come una prima donna alla Osvaldo o Balotelli, il nostro Cristian non accetta di buon gusto alcune scelte tecniche e promette un addio proprio il giorno della nostra presentazione, salvo poi tornare il giorno stesso. Alla soglia dei 38 anni è pronto a rimettersi in gioco e a provare a riconquistare un posto importante anche se sa che sarà dura. Voto: CAPARBIO

ALVISE “ELVIS” MONTANARI
E’ notoriamente l’uomo più peloso del mondo. Primo anno da atleta. Strappato dopo lunghe e complicate trattative alla sfilata, in cui militava da anni ormai. Studia Medicina e vive a Padova e grazie a questa scusa si allena tanto quanto Edo Cornuda. Gli unici allenamenti che fa sono all’Arcella: ripetute post insulto agli spacciatori della zona. Primo allenamento che fa becca carro: entra dopo il cinema, spinge come se non ci fosse un domani e si stacca dopo 50 metri. Stratega. Gira sempre con il ventolin al braccio ma sono in molti a dubitare della vera natura di quell’aggeggio. La domenica si fa radere la scritta “Pieve” sul suo petto “glabro” e ne fa sfoggio durante i festeggiamenti. Il lunedì dovrebbe dare un esame.. si.. non l’avrebbe dato neanche se avessimo fatto 10.30 figurarsi con un 9.26. 
Voto: PERSONALITA’

LUCA ANDOLFATO
9 anni! Trovatemi al mondo un bambino di 9 anni che si spara un minuto di carro di sua spontanea volontà per coprire un buco e poi ne riparliamo. Quest’anno è stato atleta, visto più e più volte correre i riscaldamenti, detta tempi, peso ufficiale del Centro ed è probabilmente grazie a lui che siamo arrivati a 9.26, sventolatore, porta acqua, sfilante, assumendosi la responsabilità del drappo, incitatore e soccorritore dei morti la domenica e dulcis in fundo unico e solenne custode delle mascotte Fudo e Maila. Quasi più lavori del papà, ma d’altronde buon sangue non mente. 
Voto: FIGLIO D’ARTE

LUCA “IL VATE” ZANETTI
Il nostro istrionico attore e folle artista anche quest’anno è il mattatore della presentazione della squadra, rendendola una spanna sopra tutte le altre… giustamente punta sul tema delLap Dance tanto caro ai noi giuovani… tra balli con tacco 12 e reggiseno… sembra sia tutta un’improvvisazione ma ci sono mesi di preparazione… infatti per recitare il ruolo di ballerina da palo è stato visto quasi ogni weekend in svariati night club della provincia… ogni anno esce sempre un po’ di più il trans che è in lui… secondo me fra un paio di anni si candiderà come prima damigella transgender, per sfatare questi maledetti tabù sessuali. 
Voto: LUSSURIOSO

EDO “THE PRESIDENT” CORNUDA
Cristoddio quanta ignoranza in un solo uomo!!!
Il nostro Edo da Caonada è un barile di 180 kg di pura arroganza in un 1.75 d’altezza che si alimentano solo di sopressa e bogoi con l’aglio, inaffiandoli con almeno 50 ombre al giorno, alito agghiacciante che esala acidi che neanche il petrolchimico di Marghera, barba stopposa e capello untissimo di unguento al retrogusto misto Clinto e grappa Nardini, tanto che quelli di Caonada ci lubrificano i mozzi del carro con risultati di valore europeo. La leggenda narra che da quando è diventato il presidente dell’Ente Palio non abbia più fissa dimora ma che viva tra un’osteria e l’altra, con qualche nottata passata nella sua Mercedes 180e degli anni ottanta, dallo stile "gitano". Vive con una sola camicia azzurra sempre fuori dai pantaloni per tutte le stagioni, si è già fatto trapiantare 3 fegati che si è procurato al campo rom di Biadene, dove le malelingue dicono gestisca un traffico di organi. Splendido oratore dalla bestemmia facile, per anni è stato nostro assessore ai gemellaggi, dove ha potuto esportare una rara ed eccezionale ignoranza e maleducazione in vari paesi dell’Europa, oltre a gestire a tempo perso un paio di night club in Ungheria e Romania, subito chiusi per manifesta prostituzione. Alla cena a Pedavena, dopo ripetuti inviti al discorso, con la faccia gonfia e paonazza da overdose di salame e vino, cita testualmente:
“Perché el Palio l’è nostro, e no so de chi!”
e subito dopo  “E me ferme qua sennò faemaeanni!”
Tutto questo lo rende un mito e quindi noi possiamo cantare EDO, UNO DI NOI !

SARA “DAMIGELLA” RUSCONI

“Durante il Palio ho sempre portato biancheria in tema… quando la portavo!” cit. imperiale e subito 5 atleti sono stati portati al pronto soccorso per profonde piaghe alla mano destra . Da quel momento i cellulari della squadra hanno iniziato a cercare fotogrammi da sotto le minigonne… i risultati li potete trovare sul blog “centropornopieve”.  Premesso che Rusconi può far rima con qualsiasi cosa e che per fare 9.26 a sti ragazzi avrà pur dovuto far qualcosa, non ha vinto ma potrà vantarsi in eterno di essere la damigella del secondo posto! Vittoria mancata nella gara delle damigelle nonostante il tifo da stadio Serbo ed il vestito del nostro Omar che ha preso benissimo l’ennesima sconfitta con classe ed eleganza, roba che non sputi in faccia ad ogni membro della giuria. La nostra Sara beve, offre birre, guida il ducato, festeggia, segue gli allenamenti direttamente da sopra il carro ed è proprio lì la prima volta che conosce la squadra e l’antica tradizione dello “Ius prime noctis” di cui non conosce il significato, peccato! Una grande damigella.  
Voto: (vai col coro) DAMIGELLA FUORI LA MAMMELLA


3 commenti:

  1. Fantastiche!
    Il solito anonimo.

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  2. Grande il pagellone. Mi sono letteralmente sbregato a leggere quella di Edo... davvero... ci avrò messo 5 minuti. E sono sobrio.

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    1. grande Darione!!! speravo di trovarti alla cena di Pedavena o almeno a quella della contrada, vabbè pazienza. La prossima volta che torni fai un fischio che ci si becca, tra l'altro io ho la tua felpa!!! stammi bene portoghese! salut by market

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