I nostri eroi, nonostante il tempo avverso, invece si sono cimentati nella gloriosa disciplina dei 42,195km.
Massimo parte subito forte cercando di stare dietro ai kenioti e mantiene un vantaggio di 5 minuti sul resto della compagnia tenendo un ritmo forsennato, soffre però dal 35°km e chiude la gara in un onesto 3h 56m 04s.
Marchetto parte con due obiettivi principalmente: finire la maratona e chiudere possibilmente sotto le 3 ore e mezza. Ne esce una bellissima prova terminata in 3h 26m 24s che gli vale il 168° posto della categoria MM35 e il gradino più basso del podio della contrada. Brevi ma intense le dichiarazioni del dopo gara: "una passeggiata di 3h26min con la bora siberiana, acqua alta e tanta piova. ma che ben. da NON rifare..."
Davide e Daniele gareggiano spalla a spalla per tutta la maratona. Transitano sotto i rilevamenti cronometrici con gli stessi tempi fino al 40°km. E' proprio da lì che Il Capitano, di esperienza (prima maratona in carriera), inizia il suo silenzioso allungo spacca-gambe che lo porta a tagliare il traguardo in 3h 21m 13s. Davide è costretto a inginocchiarsi per soli 12 secondi, contento comunque per aver migliorato il suo personale di quasi 7 minuti. Queste le sue parole ai nostri microfoni: "da buon gregario ho lavorato per il capitano!"
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| Daniele taglia il traguardo come primo atleta del Centro |




