squadra
lunedì 31 dicembre 2012
Buon anno nuovo!
La redazione del vostro blog preferito vi augura un buon anno nuovo e vi ricorda l'appuntamento di domenica 1 settembre 2013, giorno in cui il Centro la Pieve vincerà il suo primo Palio!!!
Tanti auguri a tutti e buona festa stasera!
domenica 25 novembre 2012
PRIMARIE PD
![]() |
| Foto F.Colbertaldo |
25/11/2012
Menzione d'obbligo ai nostri
Gianni Bisol e Stefano Meneghin, che facendo della concretezza la loro
filosofia di vita, oggi, in occasione delle primarie del Partito Democratico,
si sono guadagnati addirittura la foto sul sito dell'ANSA con la signora Laura
Puppato.
A questo punto però servono
delle spiegazioni..
Se state elogiando i due
ragazzi per essere andati a votare vi riportiamo le loro dichiarazioni a caldo.
Gianni: "cosa
non si fa per un caffè e un prosecco!" Mene: "tramezzini gratis!"
L'obiettivo infatti, come si
poteva immaginare, era il banchettare gratis alle spalle del partito.
Probabilmente Laura Puppato,
avendo visto i due ragazzi del centro, ed essendosi ricordata del famoso sabato
del Palio 2012 e di una certa vittoria dell'Europalio, non ha esitato ad
offrire qualsiasi cosa.
Per quanto riguarda Gianni
Bisol, su cui, come ricordiamo, pendeva una squalifica di 3 mesi causa
indisciplina, dopo questo bel gesto e la menzione sul sito dell'ANSA, la
dirigenza della contrada ha deciso di riunirsi di nuovo per annullare la
squalifica per meriti!
venerdì 16 novembre 2012
NUOVO CANALE SKY BET
Altro che ENEL.. Il nostro grande Fabio Bet, esordisce in tv come anchorman per il nuovo canale SKY BET. Il talento del Centro è stato scoperto direttamente da Rupert Murdoch che non ha esitato a creargli un canale dedicato e ad assicurargli il ruolo di presentatore a vita.
Non ci resta che fare i nostri migliori auguri a Fudo per la sua nuova carriera lavorativa!
mercoledì 14 novembre 2012
Colbertaldo: "Basta polemiche, a gennaio torno a gareggiare"
Riportiamo l'articolo apparso sul sito sky.it riguardante il campionissimo Federico Scienzy Colbertaldo.
di Luigi Vaccariello
Un taglio netto alle polemiche. E’ quello che Federico Colbertaldo, per tutti semplicemente Scienzy, vuole dare alle voci che l’hanno visto, suo malgrado, protagonista di una vicenda spiacevole quanto complicata: quella relativa al ragazzino vicentino di 11 anni rasato dopo una brutta prestazione ad una gara internazionale. Colbertaldo, ancora alle prese con i problemi fisici che l’hanno tenuto lontano dalle Olimpiadi di Londra, torna sulla questione e promette: " A gennaio torno a gareggiare".
Sei stato al centro di una polemica dopo delle dichiarazione sul caso del ragazzino vicentino rasato. Vuoi spiegare meglio la vicenda?
“La questione è molto semplice. Io ho risposto su un blog (Questione di stile sulla Gazzetta) ad un altro utente citando la mia esperienza da matricola, che non potevo che ritenere positiva. Hanno voluto travisare la mia posizione. Si è voluto fare un paragone che non poteva esserci. Si parlava di un ragazzino di undici anni, io, all’epoca, di anni ne avevo 15 ed ero alla vigilia di un europeo. Sembrava quasi che volessi approvare quel gesto. Io volevo approvare solo la pratica della matricola, come la mia con Rosolino, ma non quella nel caso del ragazzino. Sulla questione degli indagati invece lasciamo lavorare la magistratura. Volevo solo spezzare una lancia a favore di una categoria, quella degli istruttori di nuoto, spesso bistrattata. Ma non volevo entrare nel caso specifico”.
Avevi ottenuto il tempo internazionale per i 1.500 stile libero alle Olimpiadi, poi cosa è successo?
“Semplicemente ci sono stati due ragazzi che hanno fatto meglio di me. Io ero riuscito ad ottenere il tempo internazionale ma non quello richiesto della Fin. Paltrinieri l’aveva fatto. Detti no, ma aveva comunque a fatto meglio di me. A maggio mi ero infortunato e ho nuotato 30’ secondi sopra al tempo fatto ai primaverili. Non andare a Londra è stato inevitabile”.
Quanta voglia hai di dimostrare ancora di essere uno dei mezzofondisti più forti al mondo?
“Molta sinceramente. Non vedo l’ora di tornare a fare gare. La mia situazione è ancora complicata. Il problema alla spalla destra è stato importante. Cercando di cambiare la nuotata poi mi sono procurato una sublussazione al bicipite. Al momento sto facendo ancora tanta terapia. Spero di tornare a fare gare a gennaio”.
Detti e Paltrinieri, chi somiglia di più a Colbertaldo?
“Difficile dirlo. Secondo me Paltrinieri per una certa continuità di risultati. E’ il futuro della distanza. A livello italiano ed Europeo sicuramente. Se riesce a migliorarsi ancora può trovare spazio anche in un podio mondiale”.
Londra ha rappresentato un fallimento totale per il nuoto azzurro. Alla vigilia degli Europei in vasca corta qual è la chiave da cui ripartire?
“Secondo me per svoltare basta cambiare la prospettiva con cui si guardano i risultati. Una Pellegrini fortissima ha sempre drogato l’immagine del nostro nuoto che si è appeso spesso ai grandi risultati di campioni come Rosolino e Federica. Siamo abbastanza Pellegrini dipendenti. Io non guarderei però troppo negativamente la missione olimpica. Ci sono stati comunque buoni risultati. Vedi Scozzoli, Bianchi e Paltrinieri. Il punto fondamentale è la prospettiva con cui li si guarda. In ogni caso sono ottimista per il futuro”.
E se lo dice uno che chiamano Scienzy c’è da credergli.
Un taglio netto alle polemiche. E’ quello che Federico Colbertaldo, per tutti semplicemente Scienzy, vuole dare alle voci che l’hanno visto, suo malgrado, protagonista di una vicenda spiacevole quanto complicata: quella relativa al ragazzino vicentino di 11 anni rasato dopo una brutta prestazione ad una gara internazionale. Colbertaldo, ancora alle prese con i problemi fisici che l’hanno tenuto lontano dalle Olimpiadi di Londra, torna sulla questione e promette: " A gennaio torno a gareggiare".
Sei stato al centro di una polemica dopo delle dichiarazione sul caso del ragazzino vicentino rasato. Vuoi spiegare meglio la vicenda?
“La questione è molto semplice. Io ho risposto su un blog (Questione di stile sulla Gazzetta) ad un altro utente citando la mia esperienza da matricola, che non potevo che ritenere positiva. Hanno voluto travisare la mia posizione. Si è voluto fare un paragone che non poteva esserci. Si parlava di un ragazzino di undici anni, io, all’epoca, di anni ne avevo 15 ed ero alla vigilia di un europeo. Sembrava quasi che volessi approvare quel gesto. Io volevo approvare solo la pratica della matricola, come la mia con Rosolino, ma non quella nel caso del ragazzino. Sulla questione degli indagati invece lasciamo lavorare la magistratura. Volevo solo spezzare una lancia a favore di una categoria, quella degli istruttori di nuoto, spesso bistrattata. Ma non volevo entrare nel caso specifico”.
Avevi ottenuto il tempo internazionale per i 1.500 stile libero alle Olimpiadi, poi cosa è successo?
“Semplicemente ci sono stati due ragazzi che hanno fatto meglio di me. Io ero riuscito ad ottenere il tempo internazionale ma non quello richiesto della Fin. Paltrinieri l’aveva fatto. Detti no, ma aveva comunque a fatto meglio di me. A maggio mi ero infortunato e ho nuotato 30’ secondi sopra al tempo fatto ai primaverili. Non andare a Londra è stato inevitabile”.
Quanta voglia hai di dimostrare ancora di essere uno dei mezzofondisti più forti al mondo?
“Molta sinceramente. Non vedo l’ora di tornare a fare gare. La mia situazione è ancora complicata. Il problema alla spalla destra è stato importante. Cercando di cambiare la nuotata poi mi sono procurato una sublussazione al bicipite. Al momento sto facendo ancora tanta terapia. Spero di tornare a fare gare a gennaio”.
Detti e Paltrinieri, chi somiglia di più a Colbertaldo?
“Difficile dirlo. Secondo me Paltrinieri per una certa continuità di risultati. E’ il futuro della distanza. A livello italiano ed Europeo sicuramente. Se riesce a migliorarsi ancora può trovare spazio anche in un podio mondiale”.
Londra ha rappresentato un fallimento totale per il nuoto azzurro. Alla vigilia degli Europei in vasca corta qual è la chiave da cui ripartire?
“Secondo me per svoltare basta cambiare la prospettiva con cui si guardano i risultati. Una Pellegrini fortissima ha sempre drogato l’immagine del nostro nuoto che si è appeso spesso ai grandi risultati di campioni come Rosolino e Federica. Siamo abbastanza Pellegrini dipendenti. Io non guarderei però troppo negativamente la missione olimpica. Ci sono stati comunque buoni risultati. Vedi Scozzoli, Bianchi e Paltrinieri. Il punto fondamentale è la prospettiva con cui li si guarda. In ogni caso sono ottimista per il futuro”.
E se lo dice uno che chiamano Scienzy c’è da credergli.
COMUNICATO UFFICIALE
14 novembre 2012
Dopo una lunga riunione, il capomastro Massimo Esposito e il consiglio direttivo del Centro la Pieve hanno deliberato una squalifica di tre mesi per l'atleta Gianni Bisol.
Squalifica dovuta alle sempre più frequenti partecipazioni dell'atleta celeste a feste e raduni degli atleti gialloverdi di Guarda nonostante i numerosi richiami all'ordine da parte della dirigenza.
A testimoniare il comportamento fuori dalle righe di Gianni, oltre alle foto, ci sono le dichiarazioni di un pilastro della contrada della canora, Carlo Olivato, che afferma: "..non è possibile, ormai il Gianni fa festa con i fioi di Guarda anche più di me!"
La risposta del nostro capomastro non si è fatta attendere: "Inconcepibile il comportamento degli ultimi mesi, abbiamo dovuto prendere una decisione importante per far vedere che la contrada è forte e non ammette questi atteggiamenti."
Dopo una lunga riunione, il capomastro Massimo Esposito e il consiglio direttivo del Centro la Pieve hanno deliberato una squalifica di tre mesi per l'atleta Gianni Bisol.
Squalifica dovuta alle sempre più frequenti partecipazioni dell'atleta celeste a feste e raduni degli atleti gialloverdi di Guarda nonostante i numerosi richiami all'ordine da parte della dirigenza.
A testimoniare il comportamento fuori dalle righe di Gianni, oltre alle foto, ci sono le dichiarazioni di un pilastro della contrada della canora, Carlo Olivato, che afferma: "..non è possibile, ormai il Gianni fa festa con i fioi di Guarda anche più di me!"
La risposta del nostro capomastro non si è fatta attendere: "Inconcepibile il comportamento degli ultimi mesi, abbiamo dovuto prendere una decisione importante per far vedere che la contrada è forte e non ammette questi atteggiamenti."
lunedì 29 ottobre 2012
Risultati Maratona di Venezia
Freddo canaglia, pioggia, vento e acqua alta.. Tempo ideale per correre una maratona!
I nostri eroi, nonostante il tempo avverso, invece si sono cimentati nella gloriosa disciplina dei 42,195km.
Massimo parte subito forte cercando di stare dietro ai kenioti e mantiene un vantaggio di 5 minuti sul resto della compagnia tenendo un ritmo forsennato, soffre però dal 35°km e chiude la gara in un onesto 3h 56m 04s.
Marchetto parte con due obiettivi principalmente: finire la maratona e chiudere possibilmente sotto le 3 ore e mezza. Ne esce una bellissima prova terminata in 3h 26m 24s che gli vale il 168° posto della categoria MM35 e il gradino più basso del podio della contrada. Brevi ma intense le dichiarazioni del dopo gara: "una passeggiata di 3h26min con la bora siberiana, acqua alta e tanta piova. ma che ben. da NON rifare..."
Davide e Daniele gareggiano spalla a spalla per tutta la maratona. Transitano sotto i rilevamenti cronometrici con gli stessi tempi fino al 40°km. E' proprio da lì che Il Capitano, di esperienza (prima maratona in carriera), inizia il suo silenzioso allungo spacca-gambe che lo porta a tagliare il traguardo in 3h 21m 13s. Davide è costretto a inginocchiarsi per soli 12 secondi, contento comunque per aver migliorato il suo personale di quasi 7 minuti. Queste le sue parole ai nostri microfoni: "da buon gregario ho lavorato per il capitano!"
I nostri eroi, nonostante il tempo avverso, invece si sono cimentati nella gloriosa disciplina dei 42,195km.
Massimo parte subito forte cercando di stare dietro ai kenioti e mantiene un vantaggio di 5 minuti sul resto della compagnia tenendo un ritmo forsennato, soffre però dal 35°km e chiude la gara in un onesto 3h 56m 04s.
Marchetto parte con due obiettivi principalmente: finire la maratona e chiudere possibilmente sotto le 3 ore e mezza. Ne esce una bellissima prova terminata in 3h 26m 24s che gli vale il 168° posto della categoria MM35 e il gradino più basso del podio della contrada. Brevi ma intense le dichiarazioni del dopo gara: "una passeggiata di 3h26min con la bora siberiana, acqua alta e tanta piova. ma che ben. da NON rifare..."
Davide e Daniele gareggiano spalla a spalla per tutta la maratona. Transitano sotto i rilevamenti cronometrici con gli stessi tempi fino al 40°km. E' proprio da lì che Il Capitano, di esperienza (prima maratona in carriera), inizia il suo silenzioso allungo spacca-gambe che lo porta a tagliare il traguardo in 3h 21m 13s. Davide è costretto a inginocchiarsi per soli 12 secondi, contento comunque per aver migliorato il suo personale di quasi 7 minuti. Queste le sue parole ai nostri microfoni: "da buon gregario ho lavorato per il capitano!"
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| Daniele taglia il traguardo come primo atleta del Centro |
domenica 28 ottobre 2012
IL LAUREATO
COMPLIMENTI A TEO SKA SCANDIUZZI PER ESSERE DIVENTATO DOTTORE (del buso del cul)!!!!! :)
Bravo Teo!!!!
domenica 21 ottobre 2012
giovedì 18 ottobre 2012
Venice Marathon 2012
Domenica 14 ottobre. Sveglia ore 7.30. Si prende la bici e ci si dirige al Legrenzi. Temperatura 15°. Freddo becco per correre.
Quattro impavidi atleti del Centro la Pieve, tra cui il capomastro, il capitano, il vice e il vice vice. Due sherpa in bici pronti ad accompagnarli. 33 km da fare. Tutto per preparare la 27° Maratona di Venezia.
Ore 8.05 più o meno partono i nostri valorosi eroi: Massimo "Er capomostro" Esposito, Daniele "The Captain and the Truth" Andolfato, Marco "Marchetto" Dalla Riva e Davide Della Toffola.
I riscontri cronometrici non possiamo scriverli perchè i kenioti e gli etiopi temono i nostri baldi giovani e potrebbero preparare alcune tattiche per provare a batterli.
I risultati dicono una sola cosa: i 4 "maratoneti" belli gasati e i 2 sherpa, Francesco e Enrico, con le natiche frantumate.
Per la fatidica gara di domenica 28 alcuni atleti del Centro stanno provando ad organizzare una trasferta nella Serenissima per sostenere i veri atleti. Chiunque volesse unirsi è chiaramente ben accetto. Scriveteci pure!
Chi invece, per un motivo o per un altro, non ha voglia di alzarsi, prendere il treno, guardare dei matti che corrono, urlargli dietro, riprendere il treno e tornare a casa, sarà comunque tenuto aggiornato su risultati e altro sia sul blog che su twitter (@CentrolaPieve).
Forza ragazzi portate in alto il nome della Pieve!
Quattro impavidi atleti del Centro la Pieve, tra cui il capomastro, il capitano, il vice e il vice vice. Due sherpa in bici pronti ad accompagnarli. 33 km da fare. Tutto per preparare la 27° Maratona di Venezia.
Ore 8.05 più o meno partono i nostri valorosi eroi: Massimo "Er capomostro" Esposito, Daniele "The Captain and the Truth" Andolfato, Marco "Marchetto" Dalla Riva e Davide Della Toffola.
I riscontri cronometrici non possiamo scriverli perchè i kenioti e gli etiopi temono i nostri baldi giovani e potrebbero preparare alcune tattiche per provare a batterli.
I risultati dicono una sola cosa: i 4 "maratoneti" belli gasati e i 2 sherpa, Francesco e Enrico, con le natiche frantumate.
Per la fatidica gara di domenica 28 alcuni atleti del Centro stanno provando ad organizzare una trasferta nella Serenissima per sostenere i veri atleti. Chiunque volesse unirsi è chiaramente ben accetto. Scriveteci pure!
Chi invece, per un motivo o per un altro, non ha voglia di alzarsi, prendere il treno, guardare dei matti che corrono, urlargli dietro, riprendere il treno e tornare a casa, sarà comunque tenuto aggiornato su risultati e altro sia sul blog che su twitter (@CentrolaPieve).
Forza ragazzi portate in alto il nome della Pieve!
| Una fase dell'allenamento. Foto di E.Esposito |
martedì 16 ottobre 2012
UN’EMOZIONE DOPO L’ALTRA IN PIAZZA DEI SIGNORI
IL 1° TROFEO CITTÀ DI TREVISO SE LO AGGIUDICA L’OLTRE MONTEBELLUNA
Un pomeriggio di grande spettacolo quello andato in scena ieri in Piazza dei Signori a Treviso. Il 1° Torneo Città di Treviso ha portato in pieno centro il “vero” basket: perchè è così che l’han definito gli ospiti e i tifosi giunti ad affollare i bordi del campo installato per l’occasione in Piazza dei Signori.
Dopo lo start alle 14.30 si è vissuto subito un momento gioioso con il match-esibizione tra una selezione di atleti diversamente abili e la Treviso Basket. Sotto gli occhi di Sandro Zampese, in rappresentanza del comune di Treviso, e di Paolo Vazzoler, presidente di TVB 2012, hanno vinto la sfida i rappresentanti delle 4 squadre partecipanti: Baskettosi ANFFAS Treviso, ASD Oltre Onlus Montebelluna, ASS. Sorriso Riviera sport disabili Mira e Polisportiva San Pio X Mirano. In apparente inferiorità numerica, i giocatori della nuova formazione portacolori del capoluogo della Marca, hanno reso ancor più importante una manifestazione dall’enorme valenza sociale oltre che sportiva.
L’evento ha offerto una strepitosa vetrina per il basket unificato, sport sconosciuto ai più, che ha trovato grande risalto, attraendo anche l’attenzione di vari media, locali e nazionali.
Dopo lo start alle 14.30 si è vissuto subito un momento gioioso con il match-esibizione tra una selezione di atleti diversamente abili e la Treviso Basket. Sotto gli occhi di Sandro Zampese, in rappresentanza del comune di Treviso, e di Paolo Vazzoler, presidente di TVB 2012, hanno vinto la sfida i rappresentanti delle 4 squadre partecipanti: Baskettosi ANFFAS Treviso, ASD Oltre Onlus Montebelluna, ASS. Sorriso Riviera sport disabili Mira e Polisportiva San Pio X Mirano. In apparente inferiorità numerica, i giocatori della nuova formazione portacolori del capoluogo della Marca, hanno reso ancor più importante una manifestazione dall’enorme valenza sociale oltre che sportiva.
Il Torneo poi è iniziato con sfide appassionanti e apertissime: hanno conquistato la finalissima le due squadre trevigiane, Oltre Montebelluna e Baskettosi Treviso. Nella finale 3°/4° posto il Sorriso Mira ha sconfitto il San Pio X Mirano, mentre l’ultimo atto del Torneo ha offerto grande spettacolo con una gara giocatasi punto a punto dalle due contendenti e risolta soltanto a pochi secondi dalla fine dall’Oltre Montebelluna con il canestro decisivo che è valso la vittoria 22-21.
Al termine della kermesse a premiare le squadre davanti alle centinaia di persone che affollavano il centro di Treviso sono stati l’assessore allo sport del comune Andrea De Checchi, e il presidente del comitato provinciale trevigiano della FIP Bruno Polon. Grandi i festeggiamenti e gli applausi, con un obiettivo dato dagli organizzatori di ANFFAS Treviso e di EDSport: riproporre il Torneo anche il prossimo anno.
Un sentito ringraziamento va ovviamente a tutti i volontari che hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento, ai due arbitri d’eccezione Roberto Chiari e Marcello Reatto, oltre che agli sponsor e al Comune di Treviso e di Paese che hanno patrocinato la manifestazione. Appuntamento quindi per l’edizione 2013!
Un sentito ringraziamento va ovviamente a tutti i volontari che hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento, ai due arbitri d’eccezione Roberto Chiari e Marcello Reatto, oltre che agli sponsor e al Comune di Treviso e di Paese che hanno patrocinato la manifestazione. Appuntamento quindi per l’edizione 2013!
Alberto Forestieri
Articolo tratto da: promozionetreviso.it
Grandissimo esordio per l'Oltre Montebelluna Basket che, trascinata da Cristian Soster e Marco Caverzan, due atleti del Centro la Pieve, sbanca il 1° trofeo città di Treviso alla prima uscita stagionale. Ottima la prestazione di Cristian Io Nona Cane Soster che dopo il ritiro forzato dalla sempre amata atRetica si è dato alla pallacanestro, forse su consiglio di Tizzy Marmeata. Un cambio sport che l'ha rivitalizzato e ora si presenta come punta di diamante della compagine montebellunese.
domenica 9 settembre 2012
La Bara
Ecco la fatidica bara sopra al carro che ha portato panico e sgomento tra i condomini di via regina Cornaro.
sabato 8 settembre 2012
Guai in vista per il Gianni!
Contea ha ufficialmente sporto denuncia all'Ente Palio a causa di questa foto che vede Gianni Bisol uscire dall'erboristeria di piazza d'Annunzio la mattina dell' 1 settembre 2012. I Giallo Neri infatti accusano l'atleta del Centro di aver abusato di sostanze dopanti e di aver falsato così la gara del Sabato, che ha visto Contea classificarsi ultima alle spalle proprio del Centro.
Gianni ha preferito non rilasciare alcuna dichiarazione. Massimo Esposito, il capomastro, ha invece affermato: "Siamo completamente estranei a questa situazione. Conosco bene Gianluca e posso confermare che è un ragazzo serio. Adesso stiamo parlando con i nostri avvocati per cercare di capire che cosa si può fare."
Il giovane atleta azzurro rischia una squalifica di qualche mese mentre la contrada se la può cavare con un'ammenda. Restiamo comunque vicini a Gianluca e alla sua famiglia in questa situazione difficile.
venerdì 7 settembre 2012
Spiegazioni
Durante la settimana del Palio molti sostenitori ci hanno chiesto il motivo per cui abbiamo trascurato il blog in quest'ultimo anno. Il motivo fondamentalmente sono due: pochi visitatori e la non semplice gestione del blog stesso. Da giugno però siamo attivissimi su Twitter con @CentrolaPieve dove è molto più veloce comunicare con chiunque. Perciò se non avete già un account vi invitiamo a crearne uno per poter seguire sempre la nostra contrada e "sparare un po' di cagate" insieme a noi :)
Tuttavia il blog continuerà a vivere seppure a un ritmo più blando con articoli corposi e interessanti.
Segui il Centro su Twitter: https://twitter.com/CentrolaPieve
Tuttavia il blog continuerà a vivere seppure a un ritmo più blando con articoli corposi e interessanti.
Segui il Centro su Twitter: https://twitter.com/CentrolaPieve
SportWeek del 08/09/2012
Vi sveliamo in anteprima la copertina dello SportWeek in edicola domani con la Gazzetta dello Sport dedicato a Federico "Scienzy" Colbertaldo.
Resoconto del XXXIII Palio del Vecchio Mercato (terza parte)
LUNEDI' 3 SETTEMBRE 2012
Ritrovo sotto il tendone alle 20.30 per una birretta in compagnia e poi ci spostiamo nei pressi del palco. Estrazione dei premi della lotteria e chiaramente parte il solito scherzone: "Quando estraggono la macchina facciamo finta di averla vinta noi". I ragazzi di Guarda ci raccontano poi dell'episodio della sera prima con Edo che dormiva in macchina, è stato svegliato di soprassalto, è partito di colpo ed è andato a scontrarsi contro un paletto. Scena spettacolare!!! Premiazione delle squadre, foto di gruppo e chiaramente da persone leali e sportive ci siamo catapultati sotto il tendone a festeggiare e a bere.
Parte Marme che da tifoso numero uno del Centro paga 2 caraffe di birra, poi anche le matricole, quasi di loro spontanea volontà, offrono un giro a tutti. Successivamente arrivano le altre contrade e spunta incredibilmente un megafono. Tutti in piedi sopra a panche e tavoli e inizia una serie di cori tra le varie contrade che allietano la serata. Da sottolineare il coro "Il campanile, finite il campanile" indirizzato ai vincitori di Caonada e lo scambio di maglie (sudatissimissime) tra Gianni e Carlo Olivè in rappresentanza del gemellaggio tra il Centro e Guarda. Andrea Corcetto, atleta simbolo dei tutti neri, offre caraffe di birra ad ogni contrada e la festa continua assieme anche ai ragazzi finlandesi di Imatra e Giorgetto, fino a quando come ogni sera veniamo cacciati dal tendone causa chiusura.
La serata termina con foto assieme al cartellone del Centro sotto alla Loggia e con una chiacchierata tutti felici e contenti.
Fine
Ritrovo sotto il tendone alle 20.30 per una birretta in compagnia e poi ci spostiamo nei pressi del palco. Estrazione dei premi della lotteria e chiaramente parte il solito scherzone: "Quando estraggono la macchina facciamo finta di averla vinta noi". I ragazzi di Guarda ci raccontano poi dell'episodio della sera prima con Edo che dormiva in macchina, è stato svegliato di soprassalto, è partito di colpo ed è andato a scontrarsi contro un paletto. Scena spettacolare!!! Premiazione delle squadre, foto di gruppo e chiaramente da persone leali e sportive ci siamo catapultati sotto il tendone a festeggiare e a bere.
Parte Marme che da tifoso numero uno del Centro paga 2 caraffe di birra, poi anche le matricole, quasi di loro spontanea volontà, offrono un giro a tutti. Successivamente arrivano le altre contrade e spunta incredibilmente un megafono. Tutti in piedi sopra a panche e tavoli e inizia una serie di cori tra le varie contrade che allietano la serata. Da sottolineare il coro "Il campanile, finite il campanile" indirizzato ai vincitori di Caonada e lo scambio di maglie (sudatissimissime) tra Gianni e Carlo Olivè in rappresentanza del gemellaggio tra il Centro e Guarda. Andrea Corcetto, atleta simbolo dei tutti neri, offre caraffe di birra ad ogni contrada e la festa continua assieme anche ai ragazzi finlandesi di Imatra e Giorgetto, fino a quando come ogni sera veniamo cacciati dal tendone causa chiusura.
La serata termina con foto assieme al cartellone del Centro sotto alla Loggia e con una chiacchierata tutti felici e contenti.
Fine
Resoconto del XXIII Palio del Vecchio Mercato (seconda parte)
DOMENICA 2 SETTEMBRE 2012
Tutto inizia con l'addobbo del carro all'alba per poi spostarsi in Duomo alle 9.30 per la benedizione dei carri.
Fabione come sempre è il nostro portabandiera e, mentre Andrea "Maschione" Baldisser resta fuori a far la guardia al carro, gli altri atleti, assieme al capomastro, si ascoltano la predica di Don Cleto che giudicarla pesante sarebbe stato riduttivo. Finita la benedizione dei carri, dei partecipanti e quant'altro si torna in Corso Mazzini, accompagnati dalla banda musicale, per una nuova pesatura dei carri. Questa volta pesiamo giusti e non 35 chili in meno quindi tutto bene. Gli atleti che avrebbero dovuto fare la gara del pomeriggio fuggono a rintanarsi a casa mentre altri si dirigono al parcheggio di piazza Internati per allestire il celebre Punto G. Qui ritroviamo un redivivo Gianni Bisol alquanto provato per la sera prima e Fabione che si è teletrasportato dal Duomo. Ne esce il miglior Punto G di sempre, a detta dei veterani, e una promessa di Marchetto: "Il prossimo anno facciamo una sagra!".
Alle 15 parte la sfilata storica e il Centro presenta un corteo funebre con tanto di bara. "Gianni l'è el to funeral par ieri sera questo" esclama un sostenitore. "Bè non pensave de assistar al me funeral" risponde Gianni. Al passaggio degli sfilanti del Centro tutti si toccano e fanno qualsiasi scongiuro, qualcuno saluta Gianluca e si fa addirittura il segno della croce. Gli atleti però sono carichi e pronti per il riscaldamento. Partiamo per secondi, alle 17.07, con alle stanghe Davide, Giacomino "Kenia" Esposito e Federico "Scienzy" Colbertaldo tutta, sotto Daniele "the captain" Andolfato e Marco Caverzan (matricola e subito titolare), al cambio a Santa Marina in Colle sono pronti Massimo "er capomastro" Esposito e Cristian "Io nona cane" Soster. Marchetto, uomo al seguito di maggior esperienza, si prende l'incarico di dare tempi e cambi. Bene subito il passaggio al Logos e al Cinema Italia, poi si inizia un po' a calare ma si arriva all'intertempo in un onesto 5'19''68, migliorando di quasi 9 secondi il tempo dell'anno scorso. Cambio forse troppo forte ma fino al Punto G, dove ci aspetta il fantastico boato dei supporters, il carro va bene. Inizia poi a rallentare, proviamo ad andare in progressione ma mancano le gambe. 10'32''30 è il tempo finale con un parziale nel pezzo sopra di 5'12''62.
I nostri ragazzi però non fanno neanche in tempo a riprendersi che arriva una brutta notizia: la Mara si è sentita male e adesso è nella tenda della croce rossa. Subito ci precipitiamo tutti lì, dove c'è già Marchetto che litiga con l'infermiere perchè non lo lasciano entrare e non gli spiegano cosa è successo. Attimi di apprensione che per fortuna dopo pochi minuti svaniscono nel vedere la Mara sorridere e scherzare.
Una cosa è certa: non siamo ultimi! Perchè Contea ha già fatto peggio e, cosa in più, abbiamo battuto Guarda per un secondo e mezzo. Caonada bissa il successo dello scorso anno con un fantastico 9'14''06 (4'44'' alla chiesa), battendo Pederiva di 5 secondi nonostante una splendida seconda parte dei bianchi, chiude il podio San Gaetano. Partono i festeggiamenti di tutti, Contea ha il fusto di birra, Guarda una damigiana di rosso, e noi dopo un po' ci avviamo verso il Punto G intonando cori come se fossimo arrivati primi. Tutte le contrade si dirigono verso la piazza per lo scambio dei doni e la premiazione di Caonada, e tutti i punti ristoro chiudono bottega; tutti tranne il nostro che continua a spinare birre per almeno 50 persone che non hanno intenzione di abbandonare la festa del Centro la Pieve.
Massimo da buon capomastro capisce la situazione e dopo un po', con una parte degli atleti (chiaramente non tutti), scende per lo scambio dei doni. La contrada si riunisce poi da Giorgetto che, come ogni anno, da gran signore, offre da bere e da mangiare per tutti. Menzione speciale per Federico Colbertaldo che giunge al Caffè Club in forma smagliante. La festa continua alla Torre da Barban e Marme, ma prima bisogna riportare il carro in garage. Ecco il viaggio Caffè Club - garage - Caffè Club meriterebbe come minimo un articolo per conto suo! Ci limitiamo a dire che abbiamo avuto un piccolo inconveniente con un estintore e che di sicuro entrerà negli annali della contrada. Grazie Scienzy! :)
Ci spostiamo in massa a Caerano e da subito capiamo che tutti quelli che hanno scelto di andare a mangiare la pizza da Marme quella sera hanno fatto una cazzata mondiale. Più di 60 persone del Centro che fanno cori, cantano, bevono, mangiano e fanno la ola ad ogni cameriera che passa. Molesti a dir poco. Il momento più alto della serata viene toccato quando parte il trio delle meraviglie: Cristian, Marme e Luca Zanetti in "O sole mio" e verso fine serata con la celebre "Moon Marme".
La serata finisce qui penserete voi, e invece continua sotto il tendone come da tradizione. I nostri atleti sono però un po' spenti e soccombono alla travolgente energia dei tifosi di Guarda che trascinano la canora ad una prestazione d'alto livello.
MVP di giornata: Federico Colbertaldo
Citazioni di giornata: "Effettivamente credo di aver bevuto un po' troppo.. forse è meglio che vado a fare una passeggiata" Federico Colbertaldo - ma anche "Vaffanculo Bruxelles io voglio Montebelluna capitale d'Europa" Edo Cornuda - "Mangia vitamina C gratis" Cristo, supporter di Guarda.
Fine seconda parte
Tutto inizia con l'addobbo del carro all'alba per poi spostarsi in Duomo alle 9.30 per la benedizione dei carri.
Fabione come sempre è il nostro portabandiera e, mentre Andrea "Maschione" Baldisser resta fuori a far la guardia al carro, gli altri atleti, assieme al capomastro, si ascoltano la predica di Don Cleto che giudicarla pesante sarebbe stato riduttivo. Finita la benedizione dei carri, dei partecipanti e quant'altro si torna in Corso Mazzini, accompagnati dalla banda musicale, per una nuova pesatura dei carri. Questa volta pesiamo giusti e non 35 chili in meno quindi tutto bene. Gli atleti che avrebbero dovuto fare la gara del pomeriggio fuggono a rintanarsi a casa mentre altri si dirigono al parcheggio di piazza Internati per allestire il celebre Punto G. Qui ritroviamo un redivivo Gianni Bisol alquanto provato per la sera prima e Fabione che si è teletrasportato dal Duomo. Ne esce il miglior Punto G di sempre, a detta dei veterani, e una promessa di Marchetto: "Il prossimo anno facciamo una sagra!".
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| Foto C.Cervi |
I nostri ragazzi però non fanno neanche in tempo a riprendersi che arriva una brutta notizia: la Mara si è sentita male e adesso è nella tenda della croce rossa. Subito ci precipitiamo tutti lì, dove c'è già Marchetto che litiga con l'infermiere perchè non lo lasciano entrare e non gli spiegano cosa è successo. Attimi di apprensione che per fortuna dopo pochi minuti svaniscono nel vedere la Mara sorridere e scherzare.
Una cosa è certa: non siamo ultimi! Perchè Contea ha già fatto peggio e, cosa in più, abbiamo battuto Guarda per un secondo e mezzo. Caonada bissa il successo dello scorso anno con un fantastico 9'14''06 (4'44'' alla chiesa), battendo Pederiva di 5 secondi nonostante una splendida seconda parte dei bianchi, chiude il podio San Gaetano. Partono i festeggiamenti di tutti, Contea ha il fusto di birra, Guarda una damigiana di rosso, e noi dopo un po' ci avviamo verso il Punto G intonando cori come se fossimo arrivati primi. Tutte le contrade si dirigono verso la piazza per lo scambio dei doni e la premiazione di Caonada, e tutti i punti ristoro chiudono bottega; tutti tranne il nostro che continua a spinare birre per almeno 50 persone che non hanno intenzione di abbandonare la festa del Centro la Pieve.
Massimo da buon capomastro capisce la situazione e dopo un po', con una parte degli atleti (chiaramente non tutti), scende per lo scambio dei doni. La contrada si riunisce poi da Giorgetto che, come ogni anno, da gran signore, offre da bere e da mangiare per tutti. Menzione speciale per Federico Colbertaldo che giunge al Caffè Club in forma smagliante. La festa continua alla Torre da Barban e Marme, ma prima bisogna riportare il carro in garage. Ecco il viaggio Caffè Club - garage - Caffè Club meriterebbe come minimo un articolo per conto suo! Ci limitiamo a dire che abbiamo avuto un piccolo inconveniente con un estintore e che di sicuro entrerà negli annali della contrada. Grazie Scienzy! :)Ci spostiamo in massa a Caerano e da subito capiamo che tutti quelli che hanno scelto di andare a mangiare la pizza da Marme quella sera hanno fatto una cazzata mondiale. Più di 60 persone del Centro che fanno cori, cantano, bevono, mangiano e fanno la ola ad ogni cameriera che passa. Molesti a dir poco. Il momento più alto della serata viene toccato quando parte il trio delle meraviglie: Cristian, Marme e Luca Zanetti in "O sole mio" e verso fine serata con la celebre "Moon Marme".
La serata finisce qui penserete voi, e invece continua sotto il tendone come da tradizione. I nostri atleti sono però un po' spenti e soccombono alla travolgente energia dei tifosi di Guarda che trascinano la canora ad una prestazione d'alto livello.
MVP di giornata: Federico Colbertaldo
Citazioni di giornata: "Effettivamente credo di aver bevuto un po' troppo.. forse è meglio che vado a fare una passeggiata" Federico Colbertaldo - ma anche "Vaffanculo Bruxelles io voglio Montebelluna capitale d'Europa" Edo Cornuda - "Mangia vitamina C gratis" Cristo, supporter di Guarda.
Fine seconda parte
giovedì 6 settembre 2012
Resoconto del XXIII Palio del Vecchio Mercato (prima parte)
MERCOLEDI' 29 AGOSTO 2012
Tutto inizia con la presentazione della nostra amata contrada in piazza Jean Monnet as usual. Tutto molto ben organizzato, Mauro Marchetti presenta in modo professionale e poi parte il gran maestro Luca Zanetti con una performance di altissimo livello. Paella per tutti, giusto per evitare diatribe con formaggio grana e quant'altro. Grandissima affluenza di gente, addirittura maggiore rispetto agli anni passati. Ci lasciano a malincuore ben otto fusti di birra (da 30 litri) per la felicità del capomastro e di tutti i contradaioli.
MVP della prima parte di serata: Luca Zanetti
MVP della seconda parte di serata: Tiziano "Marme" Poloniato
Citazione della serata: "Ma state andando via?" Marco Caverzan
GIOVEDI' 30 AGOSTO 2012
Serata caratterizzata da una pioggia insistente e grazie alla geniale scelta dell'ente palio di adottare un palco scoperto, la presentazione delle contrade viene svolta a velocità supersonica con venti eroici spettatori in tutto e l'elezione del Padrino/Madrina viene boicottata. Il Centro la Pieve è l'ultima contrada che abbandona il palco giusto per mettere le cose in chiaro e come da tradizione chiude il tendone.
MVP di serata: Ente Palio
VENERDI' 31 AGOSTO 2012
Dopo il diluvio della sera prima si pensa di spostare l'elezione della Damigella del Palio nell'auditorium della Biblioteca e chiaramente non scende neanche una goccia d'acqua. Per ingannare l'attesa Marchetto si mette a chiedere il biglietto all'entrata a chi arriva e dopo le prime preoccupazioni un atleta di Biadene esclama: "Ah ma siete del Centro!!!" (i soliti burloni).
La nostra Damigella Cristina Cervi, di nero vestita, fa una buonissima impressione e riceve complimenti dagli esperti del pubblico sia per il vestito, firmato dal nostro Omar Volpato, che per la presentazione ma purtroppo a spuntarla è la Damigella di Caonada: Jessica Binotto.
Il Gianni se ne esce con un coro nuovo di zecca e distribuisce a tutti i bigliettini per studiarlo. Nasce ufficialmente il gemellaggio con le contrade di San Gaetano e Guarda per una cena a Pedavena organizzata dai tre capimastro e il Centro chiude per il terzo giorno di fila nonostante le imminenti qualifiche del giorno dopo.
MVP di serata: i tre capimastro: Max Esposito, Anna Guarnier e Alessandro Cervi
Citazione di serata: "Ah ma voi siete del Centro!!!" atleta viola
SABATO 1 SETTEMBRE 2012
Si inizia già dal mattino, ore 8.00, con il Mercatino de 'na volta in piazza che deve affrontare il forte vento e la pioggia che si presenta a sprazzi. I nostri atleti si incontrano come di consuetudine da Giorgio che preoccupato ci chiede: "Ragazzi guardate che domenica sera vi aspetto qua finita la gara, ci siete?" scontata la risposta. Passeggiatina in piazza e poi tutti a casa a pranzare.
Pre qualifiche uguale pesatura dei carri ma noi andiamo tranquilli: "dovremmo avere 2-3 chili in più" e invece la bilancia è crudele: 345 chili. 35 chili in meno!!!!! E così tutti con il morale altissimo ci apprestiamo a partire per le qualifiche. Si parte per decimi con l'ormai collaudato stanghista del sabato Giorgio Ioio Limarilli, Teo Ska, Marchetto, la matricola Wilka e l'esordiente Gianni. Tempo stupefacente: 4'53''90!!!! ah no.. 5'53''90. Decimi, davanti solo a Contea, il Gianni perde la sfida diretta con Guarda e Carlo Olivè. Vince un po' a sorpresa San Gaetano con un ottimo 5'04'' davanti ai favoriti ragazzi di Mercato Vecchio.
Non facciamo neanche in tempo a scendere in piazza che troviamo subito Gianluca con una grappa in mano, mentre gli altri ci danno dentro con la birra. Davide sembra un leone in gabbia, si trattiene da vero professionista causa la gara del giorno dopo.
Alle 17 parte la XII edizione dell'Europalio e il Centro come l'anno scorso è accoppiato con la Montelliana. Il problema è sempre quello: due ore di tempo tra le qualifiche e l'Europalio sono troppe e molti atleti stanno bevendo e mangiando ormai da tempo, motivo per cui si fatica a trovare volontari idonei a seguire la squadra di Giavera. Imatra ha già fermato i cronometri su un eccellente 9'00'' quando partono i ragazzi della Montelliana; passaggio alla chiesa in 4'37'' stratosferico!!! Grandissima prestazione anche sul pezzo sopra e il tempo finale dice 8'59''!!! Vittoria! Festeggia la Montelliana e festeggia il Centro che finalmente vince qualcosa :)
Si scende e si continua a festeggiare mentre gli atleti rimasti giù mostrano già i primi segni della battaglia. Ceniamo tutti insieme sotto il tendone, apparte il Gianni che ordina un litro di rosso e si prepara ad una serata di fuoco. Udiamo da lontano che si stanno tenendo le premiazioni delle squadre europee e così tre nostri eroi: TeoSka, Gianni, che considerare alticcio sarebbe stato riduttivo, e Espo si apprestano all'imbucata dell'anno. Assieme al capomastro salgono sul palco e si danno alla pazza gioia, certamente di più rispetto agli atleti vincitori. Vengono premiati con la medaglia e da quel momento iniziano a sbeffeggiare la gente vantandosi dell'Europalio "vinto". Si continua a bere e Gianni inizia ad essere un po' molesto con chiunque (per conferme chiedere alla Mary della casetta delllo spritz) :) e si aggiudica chiaramente il premio come migliore di serata anche se nel momento chiave sparisce. Un atleta Rumeno inizia a ballare imitando Michael Jackson, Anfibio lo guarda e poi lo sfida, un gruppo di ragazzi canta a squarciagola canzoni di Lucio Battisti assieme a Edo Cornuda. Uno spettacolo a dir poco unico.
Unica nota dolente della serata è il fatto che il Centro dopo nove giorni consecutivi non chiude il tendone ma lascia il compito agli atleti di Guarda. Contrada decisamente migliorata rispetto all'anno scorso grazie agli innesti di due atleti di alto spessore sotto il tendone.
MVP di serata: Gianluca Il Gianni Supermario Bisol
Citazioni di serata: "Ma ti situ de S.Andrea?" si "E atu mai vinto l'Europalio?" no "E ora va in figa de to mare" e anche "Maaaaaryyyyyyyyyyyy abbiamo vinto l'Europalio!!!!!!" entrambe di un'immenso Gianni Bisol dall'occhio di tigre.
Fine della Prima Parte
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| La squadra 2012 al completo - Foto C.cervi |
MVP della prima parte di serata: Luca Zanetti
MVP della seconda parte di serata: Tiziano "Marme" Poloniato
Citazione della serata: "Ma state andando via?" Marco Caverzan
GIOVEDI' 30 AGOSTO 2012
Serata caratterizzata da una pioggia insistente e grazie alla geniale scelta dell'ente palio di adottare un palco scoperto, la presentazione delle contrade viene svolta a velocità supersonica con venti eroici spettatori in tutto e l'elezione del Padrino/Madrina viene boicottata. Il Centro la Pieve è l'ultima contrada che abbandona il palco giusto per mettere le cose in chiaro e come da tradizione chiude il tendone.
MVP di serata: Ente Palio
VENERDI' 31 AGOSTO 2012
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| Le undici damigelle 2012 - Foto F.Sartor |
La nostra Damigella Cristina Cervi, di nero vestita, fa una buonissima impressione e riceve complimenti dagli esperti del pubblico sia per il vestito, firmato dal nostro Omar Volpato, che per la presentazione ma purtroppo a spuntarla è la Damigella di Caonada: Jessica Binotto.
Il Gianni se ne esce con un coro nuovo di zecca e distribuisce a tutti i bigliettini per studiarlo. Nasce ufficialmente il gemellaggio con le contrade di San Gaetano e Guarda per una cena a Pedavena organizzata dai tre capimastro e il Centro chiude per il terzo giorno di fila nonostante le imminenti qualifiche del giorno dopo.
MVP di serata: i tre capimastro: Max Esposito, Anna Guarnier e Alessandro Cervi
Citazione di serata: "Ah ma voi siete del Centro!!!" atleta viola
SABATO 1 SETTEMBRE 2012
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| Foto M.Visentin |
Pre qualifiche uguale pesatura dei carri ma noi andiamo tranquilli: "dovremmo avere 2-3 chili in più" e invece la bilancia è crudele: 345 chili. 35 chili in meno!!!!! E così tutti con il morale altissimo ci apprestiamo a partire per le qualifiche. Si parte per decimi con l'ormai collaudato stanghista del sabato Giorgio Ioio Limarilli, Teo Ska, Marchetto, la matricola Wilka e l'esordiente Gianni. Tempo stupefacente: 4'53''90!!!! ah no.. 5'53''90. Decimi, davanti solo a Contea, il Gianni perde la sfida diretta con Guarda e Carlo Olivè. Vince un po' a sorpresa San Gaetano con un ottimo 5'04'' davanti ai favoriti ragazzi di Mercato Vecchio.
Non facciamo neanche in tempo a scendere in piazza che troviamo subito Gianluca con una grappa in mano, mentre gli altri ci danno dentro con la birra. Davide sembra un leone in gabbia, si trattiene da vero professionista causa la gara del giorno dopo.
Alle 17 parte la XII edizione dell'Europalio e il Centro come l'anno scorso è accoppiato con la Montelliana. Il problema è sempre quello: due ore di tempo tra le qualifiche e l'Europalio sono troppe e molti atleti stanno bevendo e mangiando ormai da tempo, motivo per cui si fatica a trovare volontari idonei a seguire la squadra di Giavera. Imatra ha già fermato i cronometri su un eccellente 9'00'' quando partono i ragazzi della Montelliana; passaggio alla chiesa in 4'37'' stratosferico!!! Grandissima prestazione anche sul pezzo sopra e il tempo finale dice 8'59''!!! Vittoria! Festeggia la Montelliana e festeggia il Centro che finalmente vince qualcosa :)
Si scende e si continua a festeggiare mentre gli atleti rimasti giù mostrano già i primi segni della battaglia. Ceniamo tutti insieme sotto il tendone, apparte il Gianni che ordina un litro di rosso e si prepara ad una serata di fuoco. Udiamo da lontano che si stanno tenendo le premiazioni delle squadre europee e così tre nostri eroi: TeoSka, Gianni, che considerare alticcio sarebbe stato riduttivo, e Espo si apprestano all'imbucata dell'anno. Assieme al capomastro salgono sul palco e si danno alla pazza gioia, certamente di più rispetto agli atleti vincitori. Vengono premiati con la medaglia e da quel momento iniziano a sbeffeggiare la gente vantandosi dell'Europalio "vinto". Si continua a bere e Gianni inizia ad essere un po' molesto con chiunque (per conferme chiedere alla Mary della casetta delllo spritz) :) e si aggiudica chiaramente il premio come migliore di serata anche se nel momento chiave sparisce. Un atleta Rumeno inizia a ballare imitando Michael Jackson, Anfibio lo guarda e poi lo sfida, un gruppo di ragazzi canta a squarciagola canzoni di Lucio Battisti assieme a Edo Cornuda. Uno spettacolo a dir poco unico.Unica nota dolente della serata è il fatto che il Centro dopo nove giorni consecutivi non chiude il tendone ma lascia il compito agli atleti di Guarda. Contrada decisamente migliorata rispetto all'anno scorso grazie agli innesti di due atleti di alto spessore sotto il tendone.
MVP di serata: Gianluca Il Gianni Supermario Bisol
Citazioni di serata: "Ma ti situ de S.Andrea?" si "E atu mai vinto l'Europalio?" no "E ora va in figa de to mare" e anche "Maaaaaryyyyyyyyyyyy abbiamo vinto l'Europalio!!!!!!" entrambe di un'immenso Gianni Bisol dall'occhio di tigre.
Fine della Prima Parte
giovedì 14 giugno 2012
Teo Biffi lascia ufficialmente
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| Foto d'archivio |
Ciao ragazzi,
Quest'anno tra impegni vari non sono mai riuscito a venire neanche una volta ad allenarmi.
Purtroppo, sono venuti a mancare gli stimoli e motivazioni per potermi allenare con costanza e di conseguenza anche le condizioni fisiche.
Per questo motivo, ho deciso di concludere qui la mia esperienza come componente della squadra del Centro La Pieve.
In bocca al lupo a tutti voi, per i prossimi allenamenti, ma sopratutto per la gara di settembre.
Passerò a salutarvi ad uno dei prossimi allenamenti.
Ciao
Matteo
E' con questa email che Matteo Biffi, glorioso atleta del Centro, annuncia ufficialmente alla stampa la sua decisione di porre fine alla sua esperienza come componente della squadra.
Ha corso numerose volte la domenica (sia pezzo sotto che pezzo sopra) e anche il sabato, contribuendo sempre in modo sensibile alla "festa" in generale.
Non ci resta che augurargli tutto il meglio e gli ricordiamo che avanza ancora una cena a Pedavena con gli atleti (assente l'anno scorso causa malattia) :)
giovedì 22 marzo 2012
Si ricomincia!!
20 marzo 2012
"Si dice sempre che si inizia a marzo, poi che si inizia al cambio dell'ora perchè è più chiaro e alla fine va a finire che si inizia dopo Pasqua" cit. Francesco Mondin (atleta di punta di Mercato Vecchio)
E invece i ragazzi del Centro iniziano il 20 marzo, anticipando il cambio dell'ora (di 5 giorni), anticipando la Pasqua, anticipando tutto e tutti, se non fosse che ci sono contrade che hanno proseguito gli allenamenti durante tutto l'inverno.
Sei atleti si ritrovano al Legrenzi, tra cui il profeta Darione tornato dal Kenia dove divulgava il verbo britannico e un nuovo baldo giovane che ha voluto iniziare a correre per la madrepatria: Paolo.
Ma per un Paolo che arriva c'è un Paolo che ritorna.. Mentre corriamo sentiamo un tonfo, qualcuno è caduto a terra; ci giriamo e i nostri occhi vedono Paolo Pasin che impreca contro un palo che non aveva visto. "E' tornato il capitano!!". Paolo si rialza con un dolore all'interno coscia e spiega che nel cercare di agguantare il gruppo non ha visto un palo in mezzo alla strada. Si rialza, torna a camminare e sin da subito sfodera una delle sue caratteristiche migliori: le barzellette :)
Il gruppo prosegue senza intoppi fino alla fine e porta a termine la prima sessione di allenamento della stagione! Il cammino verso il Palio è appena iniziato e gli obiettivi sono sempre quelli: la vittoria.. no va bè dai.. il podio.. no va bè dai basta non far figuracce.. basta battere S.Andrea :) e far festa come al solito.
"Si dice sempre che si inizia a marzo, poi che si inizia al cambio dell'ora perchè è più chiaro e alla fine va a finire che si inizia dopo Pasqua" cit. Francesco Mondin (atleta di punta di Mercato Vecchio)
E invece i ragazzi del Centro iniziano il 20 marzo, anticipando il cambio dell'ora (di 5 giorni), anticipando la Pasqua, anticipando tutto e tutti, se non fosse che ci sono contrade che hanno proseguito gli allenamenti durante tutto l'inverno.
Sei atleti si ritrovano al Legrenzi, tra cui il profeta Darione tornato dal Kenia dove divulgava il verbo britannico e un nuovo baldo giovane che ha voluto iniziare a correre per la madrepatria: Paolo.
Ma per un Paolo che arriva c'è un Paolo che ritorna.. Mentre corriamo sentiamo un tonfo, qualcuno è caduto a terra; ci giriamo e i nostri occhi vedono Paolo Pasin che impreca contro un palo che non aveva visto. "E' tornato il capitano!!". Paolo si rialza con un dolore all'interno coscia e spiega che nel cercare di agguantare il gruppo non ha visto un palo in mezzo alla strada. Si rialza, torna a camminare e sin da subito sfodera una delle sue caratteristiche migliori: le barzellette :)
Il gruppo prosegue senza intoppi fino alla fine e porta a termine la prima sessione di allenamento della stagione! Il cammino verso il Palio è appena iniziato e gli obiettivi sono sempre quelli: la vittoria.. no va bè dai.. il podio.. no va bè dai basta non far figuracce.. basta battere S.Andrea :) e far festa come al solito.
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