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domenica 24 novembre 2013

30^ Maratona di Firenze

A Settembre i maratoneti erano tre: Daniele, Massimo e Davide. Poi durante un allenamento Massimo ha ben pensato di fratturarsi il piede su una radice e chiamarsi fuori dai giochi. Dato quindi che preparare e correre una maratona in due è abbastanza triste, Gabriele e Stefano, sprezzanti del pericolo, si sono detti: "ma quasi quasi la facciamo anche noi.. la preparazione non è impossibile!".
Affrontano allenamenti durissimi, lunghissimi, ripetute illegali, infortuni muscolari, freddo, pioggia, fame, sete e Davide come al solito entra nel classico ramadam alcolico. "Non vedo l'ora di correre sta benedetta maratona e di devastarmi di birre subito dopo perché non ce la faccio più!" dichiara Stefano a una settimana dal grande evento.
Foto segnaletica pre-partenza. Foto- M.Esposito

Bé oggi i nostri quattro baldanzosi atleti hanno finalmente gareggiato e sono riusciti nell'impresa.

Al primo rilevamento però un colpo di scena! Massimo è in gara e tiene il ritmo degli altri 4! Subito da casa si pensa al miracolo, qualcuno dice addirittura di aver visto la Madonna in sogno. Ma non può essere.. come fa a correre? è già tanto che cammina. E infatti dopo qualche attimo di delirio viene svelato l'arcano mistero: ha dato il suo cip a Daniele, mentre lui fa il turista/tifoso.. La maratona meno faticosa della sua vita!

Il gruppo prosegue compatto fino a metà gara transitando in 1h31m50s. Da qui però, Gabriele inizia a fare selezione e allunga! Al km 30 ha quasi 2 minuti di vantaggio su Davide e 3 minuti su Stefano, mentre Daniele a causa di un infortunio segue con 7 minuti di ritardo. Al km 35 Gabriele raggiunge il massimo vantaggio di 2'40'' su Davide, che però, spinto dall'esperienza, inizia una favolosa rimonta. Soltanto 56'' li separano al km 40! Gli ultimi 2 km sono vera agonia però per Gabriele, Davide riesce nel sorpasso e si aggiudica la vittoria!!! Tempo finale di 3h15m10 con il quale migliora di oltre 6 minuti il proprio personale e riscatta la sconfitta allo sprint dell'anno scorso.
Gabriele arriva subito dopo, Daniele non molla e prova una disperata rimonta su Stefano per il bronzo ma non gli riesce per poco. Grandissima prestazione di tutti ma soprattutto di Gabriele e Stefano che erano alla loro prima esperienza nei 42,195km!

Davide festeggia all'arrivo
CLASSIFICA FINALE:
1) Davide della Toffola 3h15m10s 
2) Gabriele Spada 3h17m29s
3) Stefano Piovesan 3h26m03s
4) Daniele Andolfato 3h29m06s

Grazie per aver onorato così il nome della Pieve!!!


Menzione speciale per Tiziano Nandi, ex atleta e grande amico del Centro, che conclude la maratona in 2h44m55s!!! Tempo strepitoso!

Medagliati! Foto- S.Marin


mercoledì 20 novembre 2013

CENTRO NEVER STOPS

Aggiornamento sulle condizioni degli atleti a 80 giorni dalla fine del Palio 2013.

Il secondo posto (miglior piazzamento all time) e l' "onesto" 9'26''52 (miglior tempo all time) hanno portato giusto un po' di entusiasmo all'interno della contrada, tanto che, a momenti, c'era più gente che si allenava durante la settimana post Palio che non durante la pre Palio. La gente per strada ci derideva e anche le vecchiette ci urlavano: "tosati vardé che il Palio lé finio!"; Gianni è tornato a correre.. giusto per far capire la situazione.
Daniele, Davide e Massimo hanno iniziato la preparazione alla maratona di Firenze e dato che il primo periodo degli allenamenti era abbordabile per tutti, molti atleti li hanno seguiti. Poi la gente "normale" si è ritirata man mano, mentre i "bionici" Gabriele e Stefano hanno proseguito la preparazione e dopo un mesetto hanno pensato: "perché non facciamo anche noi la maratona? che sarà mai?" (prima maratona della vita obbiettivo 3h nette). Animali! Ad ostacolare il cammino dei nostri cinque maratoneti ci ha pensato però una radice, sbucando dal terreno e fratturando il piede del nostro Capomostro che si è visto costretto a dare forfait.
Sincronia nei movimenti per i 4 maratoneti. Foto E.Esposito

Gli altri componenti della squadra però hanno già iniziato il "Progetto Palio 2014"! Gianni, Espo e Seba si sono iscritti in palestra dai Gai del Fitness e si stanno pompando, Jack gioca a calcio a 5 ma quando può va a correre in solitaria perché gli allenamenti non gli bastano, Scienzy dopo un collegiale in Israele (dove ha trovato un altro attentatore per Maila) è tornato a gareggiare in vasca dopo 497 giorni, stampando un buon crono nei 1500sl, Paolo Pasin continua a dilettarsi nel triathlon a 52 anni e a primeggiare nella sua categoria nonostante la classica partenza handicap per colpa del nuoto, Maila e Baldi si allenano a Bologna, Tommaso, Patrick e Alvise sono stati visti a Padova in incognita, Darione è ripartito per il Portogallo con un paio di scarpe da corsa nuove, Teo Ska come ogni inverno sparisce e ritornerà in primavera come ogni anno già in forma, Mauro è in giro per le alpi con lo snowboard e preghiamo affinché non si spacchi niente (#prayforbrosa), Marcolino si sta allenando con costanza e abnegazione in piscina, Marchetto è in pausa post matrimonio ma la Mara ha detto che vuole iscriverlo in palestra per toglierselo un po' dalle balle, Fabione è tra gli indagati nell' Operacion Puerto ma lui continua a preparare il Tour de France del prossimo anno, Mattia Volpato il "Signore della Mountain Bike" si allena in solitaria preparando il ritorno e Soster si divide tra il basket, l'atretica e il coho.

CENTRO NEVER STOPS



giovedì 31 ottobre 2013

PREMIAZIONE CONCORSO DI POESIA


Dopo una lotta all'ultimo voto in un sondaggio infuocato, a spuntarla è STEFANO PIOVESAN che si aggiudica il titolo di "Matricola Poeta 2013". Fa sua la vittoria battendo al fotofinish Mauro Brosa Bisol di 1 voto. Primo vero titolo assegnato, perché la prima edizione rimarrà per sempre senza un vincitore ufficiale causa poesie perse in qualche bidone dell'immondizia.

ALBO D'ORO
2012- non assegnato
2013- Stefano Piovesan

sabato 26 ottobre 2013

PAGELLONE 2013

IL PAGELLONE 2013 di MARKETTO ed ESPO


MASSIMO “CAPOMOSTRO” ESPOSITO
Il nostro capomostro, come ogni anno, si fa il mazzo per tutti. Organizza, dirige, fa, briga, corre.. non si fa mancare niente. Le previsioni danno pioggia a manetta durante tutto il mercoledì e lui tallona e pressa l’ente palio per farsi dare il tendone in caso di pioggia. Riesce a strappare una promessa e magicamente mercoledì: sole. Piove giusto quando è ora di sbaraccare, tanto per rompere un po’ le balle. A metà serata sembra che la pasta non basti per tutti e si scatena il panico, poi fortunatamente rientrato. Zanetti fa casino coi fogli e si dimentica di presentarlo, ci rubano il drappo. Diciamo che poteva andare meglio. Al sabato, assieme ai suoi giuovani, corre e ne esce un onesto 5.35.. Alla domenica però finalmente, al terzo anno da capomastro, dopo due anni di tempi infami, il cronometro si ferma a 9.26.52 e la sua gioia all’arrivo è qualcosa di spettacolare! Scendendo verso il punto G, perde 2 anni di vita nel momento in cui si vede arrivare incontro Cesare in corsa. Durante i festeggiamenti si lascia andare anche lui ma, ricoprendo il ruolo infame di capomastro, deve cercare di tenere a bada i suoi atleti (impossibile). 
Voto: IN GAMBA.

PAOLO "IRONMAN" PASIN
Un simbolo, un mito! Dopo 2 anni di lontananza dalla squadra, dove si dedica al triathlon, fa il grande ritorno! Il secondo pezzo è suo, spinge come non mai… con una lucidità strabiliante tanto da capire gli spartiti sfarfugliati da un Toffola ancora ubriaco dalla sera prima, fa un cambio mostruoso a 400 metri dall’arrivo e poi a 20/30 metri copre il buco lasciato da un compagno riuscendo a spingere ancora di più… semplicemente con i suoi 52 anni !!! Roba da farci una puntata di SFIDE su RAIDUE, roba da brividi e, per i più sensibili, roba da eiaculazione precoce!!! Al mercoledì incarna anche il ruolo di presentatore e quando si toglie giacca e pantaloni c’è la standing ovation… alla Torre urla e spara cazzate facendoci lacrimare dal ridere… poi spacca nell’ordine una bottiglia di acqua frizzante, un tavolo ed un set intero di piatti… Voto: INTRAMONTABILE.

DANIELE “THE CAPTAIN” ANDOLFATO
Avrà perso si e no 2 allenamenti in un anno. Aggiungendo che fa mille lavori, che ha una famiglia con due figli, che quando è seduto sul divano per più di 10 minuti di seguito si sente in colpa e che lo Zingarelli ha aggiunto il termine “andolfista” come sinonimo di “stacanovista”, otteniamo il capitano del Centro. Punto di riferimento imprescindibile per la contrada! Mattatore alla pesca di beneficenza di San Gaetano dove nel nome della Pieve porta a casa le due mascotte. Dopo 8 anni torna alle stanghe e l’emozione all’arrivo, vedendo quel 9.26.52 è ovviamente tanta,per la mitica combo “miglior piazzamento + miglior tempo”. Da capitano gestisce il gruppo, tiene colloqui personali per spiegare alcune scelte tecniche, dispensa consigli ai più giovani e quando c’è da far festa non si tira indietro.. Il lunedì è stato visto in piazza fino alle 3 inoltrate sorretto da Luca!  Voto: LEADER MAXIMO

FEDERICO “SCIENZY” COLBERTALDO
E’ il VIP della squadra e da vero VIP fa suoi i titoloni dei giornali. Rientra dall’operazione alla spalla e si allena quasi esclusivamente in piscina e in palestra. Quando però prende in mano il carro lo si sente eccome. Mette la sua vespa nelle mani di un attentatore israeliano ma fallisce nell’intento di ammazzare Maila una volta per tutte. Sul pezzo sopra vola! E con la sua presenza riesce a caricare a dismisura anche Paolo. Adesso deve tornare a nuotare ad alti livelli e noi gli abbiamo già fatto una promessa.. In caso di qualifica agli europei 2014, organizziamo una curva ignorante ai massimi livelli e andiamo a Berlino. Voto: OLIMPIONICO

MAURO "BROSA" BISOL
E’ una bestia e dopo essersi fratturato praticamente tutte le ossa del corpo, nei suoi sport no limits/acrobatici, finalmente è riuscito a fare il Palio… ed i risultati si sono visti!!! E’ riuscito a tenersi distante da pinte e prosecchi fino a domenica con sforzi immani ma appena assolto il dovere si è subito riconciliato con le sue amiche birre!!! Entrando alla torre in condizioni pietose con una birra Moretti da 66cl ed urlando di continuo "due – due - due"… ha subito creato un’immagine in tutti noi di sana e sacrosanta ignoranza! Pregando che anche il prossimo anno non si spacchi niente durante l’inverno, con un po’ di allenamenti in più può migliorare notevolmente la prova di quest’anno. Voto: TORO

STEFANO PIOVESAN
Cavallo di razza. New entry e da subito inizia a dire la sua durante gli allenamenti. Ne fa le spese addirittura Paolo in una groppa.  Non si fa infinocchiare dai compagni più “anziani” con il classico trucco del “tutti in polo e tuta” a metà luglio. Durante una prova col carro, da apneista qual è, da preziosi consigli di respirazione a un quasi collassato Brosa. Auto-producendosi la birra in casa guadagna parecchi punti ma rischia di vincere il premio di peggior atleta dell’anno a causa di alcune uscite poco felici durante la presentazione del drappo. Alla domenica fa faville ma l’apice viene raggiunto lunedì notte.. anzi meglio, martedì mattina. Torna a casa a ore improponibili dalla piazza e opta perfarsi una moka di caffè. Tutto normale.. peccato che vada a letto dimenticandosi il caffè sul fornello e facendo esplodere la moka. Al risveglio trova la moka nera e si chiede cosa sia successo. Non ricordava neanche di averla preparata. Voto: UNABOMBER

GABRIELE SPADA
La falcata più lunga del nord-est. Istiga quasi alla violenza: “eh cazzo a ogni suo passo io devo farne 3!”, oppure durante le ripetute: “senti il passo che arriva, pum pumpum, e ti passa via a doppia velocità.”Allenamenti in salita e ripetute sulla groppa per diletto, ritmi improponibili assieme a Giacomo in pista. Forte! C’è l’imbarazzo della scelta su che pezzo fargli fare e per non saper né leggere né scrivere: TUTTA ovviamente. Con Giacomo forma una coppia di livello assoluto. Si trattiene ed evita la festa il più possibile da vero atleta per poi scatenarsi nel post gara e il lunedì. Menzione speciale per il ritorno a casa la domenica notte. Facendo un casino della madonna entra in casa e decide di farsi un uovo. Sua mamma lo sente e scende per vedere cosa sta succedendo e lui, compiendo forse il gesto dell’anno, alla presenza della madre, cicca la padella e apre l’uovo direttamente sul piano cottura. Finta de pomi. Sua mamma opta per tornare a letto e lui al secondo tentativo becca la padella e si cucina l’uovo. Campione! voto: MASAI BIANCO

GIACOMO “JACK” ESPOSITO
Kenenisa Bekele dei poveri! Chiaramente frutto del colonialismo italiano degli anni 40. Figlio degli altipiani del corno d’Africa! Ha solo 19 anni eppure ormai è quasi un veterano in contrada, nonché ambasciatore dei 2 km dietro per il Centro. Quest’anno per fortuna c’era Gabriele che gli teneva testa negli allenamenti sennò sarebbe stato l’ennesimo anno da dominatore assoluto. Grafico pubblicitario ufficiale, crea e stampa in pochissimo tempo fascicoletti, poster, totem, calendari. Sotto al tendone è un po’ limitato causa test all’università e soffre tantissimo quando mentre è in treno verso Padova alle 6.30 del mattino del martedì post Palio, i suoi compagni di squadra sono appena tornati a casa in condizioni pietose. Lui fa il test con 4 ore scarse di sonno e lo passa. Campione. Maleducato nei confronti dei gemelli di Guarda: incatena il carro e sfregia la riproduzione della canora senza pietà. Teme per la sua incolumità quando, di ritorno dalla Torre,si accorge che c’è una sorte di alano seduto affianco a lui in macchina. Voto: ETIOPE

ENRICO “ESPO” ESPOSITO
Il nostro giovane architetto vanta fasti da glorioso atleta della Pieve, dove ancora ci si ricorda il mitico secondo pezzo del Palio 2009 quando ancora correva col pannolone ed il biberon… mentre ora di atleta ha ben poco: vistosi kg di sovrappeso e fiato che neanche un fumatore turco! D’altronde con l’università ha scoperto il mondo della festa, dell’alcool e della figa. Resta, oltre che lo stanghista del sabato, uno dei principali protagonisti di questo fantastico, quanto ignorante, gruppo di fioi. Si prodiga a gestire il blog con stile ed ironia, sotto il tendone è uno dei re dei cori e dello sfottio… è sempre presente quando c’è da fare casino, perché nelle sue vene scorre il giusto spirito goliardico, fondamentale per il palio e la squadra. 
VOTO: GOLD(on) BOY

TOMMASO “BESSE” BESSEGATO
Conosciuto più come scalatore d’alberi che come atleta vero e proprio.. Quest’anno sfiora l’idea del sabato ma non corre. Si dedica alla festa e, pur non essendo una bestia come Patrick, lascia da parte la timidezza e sfodera prestazioni di alto livello. Chiude più volte il Tapas e mi spara una mega supercazzola involontaria sull’origine di un termine latino, che poi si rivelerà totalmente inventato, e che il giorno seguente non ricordava di aver fatto. Sabato notte dorme si e no 2 ore e poi fresco come pochi altri aiuta a tirare fuori il carro.  Voto: INSONNE

GIANLUCA "ILGIANNI" BISOL
Quest’anno non ha mai fatto un allenamento causa lavoro e ginocchio ed anche questo è un indizio sui motivi del nostro successo. Ha dato tutto però nell’ambito festa, diventando di fatto una sorta di capoultrà… procura il bandierone gigante che si porta dietro da giovedì fino a lunedì senza mai mollarlo… da capo commando organizza riunioni per spiegare i raid alle altre contrade, si ingegna su che scherzi fare e come rendere la squadra sempre più maleducata! Uno dei tre artefici dello striscione gigante che sovrastava la strada al punto G. Se si è creato un gruppo coeso e forte a far festa è senz’altro in gran parte merito suo. Anche lui sempre con birra in mano fino a notte fonda. Voto: COLLANTE

MARCO “MAILA” CAVERZAN
Parte con una sola idea in mente: riguadagnare quei 2 milioni di punti persi! Ci prova in tutti i modi.. Si incolla i testi dei cori sul portafogli, ruba bottiglie di prosecco, beve birra, si fa investire da uno scooter di un agente del Mossad, invita la squadra a pranzo a casa sua, cucinando una pasta talmente scotta che neanche le mense scolastiche polacche. Poi però il sabato sera ci ricasca. “Espo ma stai andando a casa?”. Ha perso il posto da titolare e ha promesso battaglia fino all’ultimo per riconquistarselo il prossimo anno, anche se soffre notevolmente la tensione della gara e per questo si è aggiudicato il premio Dimitri 2013. Quest’anno riesce ad evitare al fotofinish il premio di peggiore. E si aggiudica addirittura la copertina di SportWeek con annessa intervista. Voto: NERD

SEBASTIANO “SEBA” FRASCHINI
Ha costretto i suoi genitori a traslocare e ad abbandonare la loro casa in piazza colonna perché il suo desiderio era quello di correre e fare festa per il Centro la Pieve e non per Mercato Vecchio. Inizia ad allenarsi tardi e questo gli causa l’esclusione dal libretto del palio in favore di Denis Conte. Tende ad esaltarsi negli allunghi pre carro e nei raid notturni dove, specialmente in questi ultimi, si integra alla perfezione con il gruppo. Durante la presentazione si immola per la contrada e recupera dalla “piscina della biblioteca” il drappo rubato e torna in piazza Monnet scalzo (perché??). Esordiente e corre subito al sabato e per non farsi mancare niente si regala anche una sosta in ambulanza. Si riprende bene il sabato ma la domenica abdica per febbre e si perde la festa.. Riappare per una comparsata il lunedì sera. Voto: EMIGRANTE

MATTEO “TEO SKA” SCANDIUZZI
Inverno e primavera trascorsi a giocare a pallavolo, arriva ai primi allenamenti in uno stato di forma ben oltre le aspettative. Quest’anno sono 10palii e l’esperienza del veterano lo porta ad aggiudicarsi agevolmente un posto al sabato. Partecipa anche a qualche raid in qualità di fotografo. La Cristina lo lascia libero per tutta la settimana del Palio e lui,da sempre ritenuto il più bravo e il più tranquillo della contrada, si scatena e trascinato da un gruppo sempre oltre il limite della decenza festeggia eguagliando i picchi raggiunti con il podio dell’europalio 2012. Di gran lunga la pagella più difficile causa inattaccabilità del soggetto. Voto: IMPECCABILE

ANDREA "BALDI" BALDISSER
Visto che nel suo ventre la tartaruga, che forse non ha mai avuto, ha cominciato a gonfiarsi, con quei 25 kg di sovrappeso ha deciso di darsi al marketing: miglior venditore di biglietti della contrada… ne rifila due anche a Edo Cornuda vistosamente alticcio. Se riuscirà a vendere un biglietto anche al mitico Duilio potrà raggiungere i picchi del contradaiolo Vallalta! Menzione per il record negativo all time in prova singola sul percorso: 11’44’’che neanche il mitico “CiccioPasticcio” Bressan negli anni 90! Ma ha promesso che tornerà in forma per guadagnarsi un posto importante! Voto: BAGARINO

PATRICK “IL MAGIARO” PAPADHOUPULLI
Non l’ho mai visto correre, ma questo è un diamante di rara ignoranza che la squadra non può perdere!!! Già dalla prima serata del Palio l’ho visto barcollare fino ad orari impossibili con gli occhi rossi iniettati di cabernet, sparando camionate di cazzate, insulti e bestemmie da denunzia. Grattata di maroni sul palco il lunedì sera! Mai sobrio dopo una certa ora. Memorabile l’entrata nella presentazione della squadra con braghetta ascellare e con una capigliatura bandita in almeno 2 continenti… Imprescindibile per la festa sotto il tendone!!!  Voto:BALORDO

MARCHETTO “MRKT” DALLA RIVA
Sabato post prove: “Marco mi vieni a prendere?” – “NO! No Mara sto bevendo coifioi e non ce la faccio a venire a prenderti..” … e mancava meno di un mese al matrimonio! Un’istituzione all’interno della contrada e un esempio per tutti i giovani. Tuttavia si trasferisce a Caonada con la speranza di riuscire a vincere un benedetto Palio e nel settembre 2012 con una lettera strappalacrime si ritira da atleta del Centro. Ma il gruppo è unito, bello, fa casino e va forte e dopo solo qualche mese Marchetto torna, non da atleta ma da supervisore della maleducazione. Profeta del “Folza Gualda” partecipa anche a qualche raid e non salta neanche una chiusura del Tapas. Alla domenica si stabilizza al punto G e dichiara di non correre dietro al carro causa velocità troppo elevate, ma all’annuncio del 4.54 si gasa troppo e decide di arrivare fino a Piazza Colonna.. così in caso di tempone, sulla foto dell’arrivo ci sarebbe stato anche lui. E il tempone è arrivato! Crea inoltre il logo più figo di sempre grazie al quale è già stata avviata una catena di merchandising. Quest’anno abbiamo rivisto il Marchetto di qualche anno fa e ha già promesso che il prossimo anno si impegnerà per un ritorno da atleta. Obiettivo: vincere il Sabato! 
Voto: INDISPENSABILE

DARIONE DREZZADORE
Dopo aver passato anni ad ingravidare cariolate di ragazze, in ogni angolo d’Europa, con la scusa di imparare le lingue, torna in patria giusto per il Palio… dove il suo contributo festaiolo è fondamentale, per 6 giorni di seguito è l’ultimo ad andare a casa… forse non è mai andato a casa! “Ma quelli di Guarda hanno ancora la speranza di andare via dopo di noi dal tendone??” Offre caraffe ed un vassoio di paste per il suo compleanno da gran signore. Baciato dalla fortuna: con un biglietto di Caonada vince un premio, ovviamente un viaggio a Parigi… Voto: VAGABONDO

DAVIDE “TOFFOLA”
Causa infortunio al tendine, a cui nessuno ha mai creduto, si chiama fuori dalla gara ma comunque si allena tutto l’anno con la squadra, prendendo il faticosissimo ruolo di DETTATEMPI, cosa non da poco visto il tempone di quest’anno. Fa stampare magliette in tempi di consegna che neanche le pizzerie da asporto pakistane. Anche per lui è stata una 6 giorni di festa alcolica, ma essendo super allenato in questo campo, ha tenuto botta come pochissimi da grande fuoriclasse della bottiglia quale è. Aspettiamo un ritorno in grande stile. Voto: MILLESIMATO

MARCOLINO ESPOSITO
Il più giuovane del gruppo. Ha tanta voglia di entrare definitivamente in squadra seguendo le orme del fratello e lo dimostra presentandosi in bici sul percorso dopo 2 allenamenti giornalieri in piscina. Nella corsa si mette già in evidenza ma deve assimilare ancora bene il carro. C’è tempo! Non accetta la sconfitta neanche a briscola o a tris e dopo qualche antipasto di quest’anno è pronto a sputare sangue pur di aggiudicarsi qualsiasi cosa, anche il tragitto casa-legrenzi. Ha già dichiarato ai media di voler lottare per conquistare un posto al sabato, e rifiuta con fermezza qualsiasi paragone con i primavera di pederiva, definendosi con orgoglio un “ragazzo del centro”. Voto: PROSPETTO

CRISTIAN “IO NONA” SOSTER
Con la variante di quest’anno ha creato un tormentone e “Io nona cane mañana” è diventato un must per tutta l’estate. Trascura l’atletica e si dedica al basket con il ruolo di accompagnatore di Maila nell’Oltre Basketball Dream Team! Si presenta agli allenamenti, solo dopo minacce di ritiro tuta del capomastro, in uno stato di forma non ottimale. La condizione dei tempi d’oro è lontana e col carro fatica anche per colpa di un maeeeaaaa gamba che lo ha limitato nella preparazione. Showtime a varie presentazioni, su tutte quella di Guarda dove si diletta addirittura nel limbo. Come una prima donna alla Osvaldo o Balotelli, il nostro Cristian non accetta di buon gusto alcune scelte tecniche e promette un addio proprio il giorno della nostra presentazione, salvo poi tornare il giorno stesso. Alla soglia dei 38 anni è pronto a rimettersi in gioco e a provare a riconquistare un posto importante anche se sa che sarà dura. Voto: CAPARBIO

ALVISE “ELVIS” MONTANARI
E’ notoriamente l’uomo più peloso del mondo. Primo anno da atleta. Strappato dopo lunghe e complicate trattative alla sfilata, in cui militava da anni ormai. Studia Medicina e vive a Padova e grazie a questa scusa si allena tanto quanto Edo Cornuda. Gli unici allenamenti che fa sono all’Arcella: ripetute post insulto agli spacciatori della zona. Primo allenamento che fa becca carro: entra dopo il cinema, spinge come se non ci fosse un domani e si stacca dopo 50 metri. Stratega. Gira sempre con il ventolin al braccio ma sono in molti a dubitare della vera natura di quell’aggeggio. La domenica si fa radere la scritta “Pieve” sul suo petto “glabro” e ne fa sfoggio durante i festeggiamenti. Il lunedì dovrebbe dare un esame.. si.. non l’avrebbe dato neanche se avessimo fatto 10.30 figurarsi con un 9.26. 
Voto: PERSONALITA’

LUCA ANDOLFATO
9 anni! Trovatemi al mondo un bambino di 9 anni che si spara un minuto di carro di sua spontanea volontà per coprire un buco e poi ne riparliamo. Quest’anno è stato atleta, visto più e più volte correre i riscaldamenti, detta tempi, peso ufficiale del Centro ed è probabilmente grazie a lui che siamo arrivati a 9.26, sventolatore, porta acqua, sfilante, assumendosi la responsabilità del drappo, incitatore e soccorritore dei morti la domenica e dulcis in fundo unico e solenne custode delle mascotte Fudo e Maila. Quasi più lavori del papà, ma d’altronde buon sangue non mente. 
Voto: FIGLIO D’ARTE

LUCA “IL VATE” ZANETTI
Il nostro istrionico attore e folle artista anche quest’anno è il mattatore della presentazione della squadra, rendendola una spanna sopra tutte le altre… giustamente punta sul tema delLap Dance tanto caro ai noi giuovani… tra balli con tacco 12 e reggiseno… sembra sia tutta un’improvvisazione ma ci sono mesi di preparazione… infatti per recitare il ruolo di ballerina da palo è stato visto quasi ogni weekend in svariati night club della provincia… ogni anno esce sempre un po’ di più il trans che è in lui… secondo me fra un paio di anni si candiderà come prima damigella transgender, per sfatare questi maledetti tabù sessuali. 
Voto: LUSSURIOSO

EDO “THE PRESIDENT” CORNUDA
Cristoddio quanta ignoranza in un solo uomo!!!
Il nostro Edo da Caonada è un barile di 180 kg di pura arroganza in un 1.75 d’altezza che si alimentano solo di sopressa e bogoi con l’aglio, inaffiandoli con almeno 50 ombre al giorno, alito agghiacciante che esala acidi che neanche il petrolchimico di Marghera, barba stopposa e capello untissimo di unguento al retrogusto misto Clinto e grappa Nardini, tanto che quelli di Caonada ci lubrificano i mozzi del carro con risultati di valore europeo. La leggenda narra che da quando è diventato il presidente dell’Ente Palio non abbia più fissa dimora ma che viva tra un’osteria e l’altra, con qualche nottata passata nella sua Mercedes 180e degli anni ottanta, dallo stile "gitano". Vive con una sola camicia azzurra sempre fuori dai pantaloni per tutte le stagioni, si è già fatto trapiantare 3 fegati che si è procurato al campo rom di Biadene, dove le malelingue dicono gestisca un traffico di organi. Splendido oratore dalla bestemmia facile, per anni è stato nostro assessore ai gemellaggi, dove ha potuto esportare una rara ed eccezionale ignoranza e maleducazione in vari paesi dell’Europa, oltre a gestire a tempo perso un paio di night club in Ungheria e Romania, subito chiusi per manifesta prostituzione. Alla cena a Pedavena, dopo ripetuti inviti al discorso, con la faccia gonfia e paonazza da overdose di salame e vino, cita testualmente:
“Perché el Palio l’è nostro, e no so de chi!”
e subito dopo  “E me ferme qua sennò faemaeanni!”
Tutto questo lo rende un mito e quindi noi possiamo cantare EDO, UNO DI NOI !

SARA “DAMIGELLA” RUSCONI

“Durante il Palio ho sempre portato biancheria in tema… quando la portavo!” cit. imperiale e subito 5 atleti sono stati portati al pronto soccorso per profonde piaghe alla mano destra . Da quel momento i cellulari della squadra hanno iniziato a cercare fotogrammi da sotto le minigonne… i risultati li potete trovare sul blog “centropornopieve”.  Premesso che Rusconi può far rima con qualsiasi cosa e che per fare 9.26 a sti ragazzi avrà pur dovuto far qualcosa, non ha vinto ma potrà vantarsi in eterno di essere la damigella del secondo posto! Vittoria mancata nella gara delle damigelle nonostante il tifo da stadio Serbo ed il vestito del nostro Omar che ha preso benissimo l’ennesima sconfitta con classe ed eleganza, roba che non sputi in faccia ad ogni membro della giuria. La nostra Sara beve, offre birre, guida il ducato, festeggia, segue gli allenamenti direttamente da sopra il carro ed è proprio lì la prima volta che conosce la squadra e l’antica tradizione dello “Ius prime noctis” di cui non conosce il significato, peccato! Una grande damigella.  
Voto: (vai col coro) DAMIGELLA FUORI LA MAMMELLA


domenica 29 settembre 2013

Concorso di poesia dei Rookie - annata 2013

Concorso ufficiale di poesia del Centro la Pieve 2013
Per il secondo anno di fila le nostre matricole, come rito di iniziazione, durante la presentazione della squadra hanno recitato una poesia da loro scritta di fronte a tutta la piazza. 
Per decretare il vincitore abbiamo bisogno di voi!!! Commentate questo articolo indicandoci l'autore della vostra poesia preferita. Chi riceverà più voti vincerà il premio di "Matricola poeta 2013"!!!

Voti anonimi ovviamente non verranno presi in considerazione.





PATRICK - Titolo: Non c'è

Buona sera a tutti mi presento, 

il mio nome è Patrick e sono del Centro,
e forse non tutti lo sanno,
questo è il mio primo anno.
Questa è la manifestazione,
Centro la Pieve è la nostra religione.
L'azzurro è il nostro colore,
Centro la Pieve nel cuore!
C'è chi va fuori e chi va dentro
tra destra e sinistra preferisco il Centro.
Si farà un gran festone
in tutta la città na soprattutto dal tendone.
Con il Sole o con la pioggia, 
il nostro carretto partirà dalla Loggia;
e ci impegneremo parecchio
per portarlo fino a Mercato Vecchio.
Per cui venite sia al Sabato che alla Domenica 
a supportare il Centro la Pieve, sarà una cosa epica.
Con tutta la voce che abbiamo dentro,
grideremo insieme FORZA CENTRO!




SEBA - Titolo: Non c'è

Manca poco a partire

e l’adrenalina si fa sentire;
Si parte!
Scatta un comando:
è qui che bisogna dare il cambio,
testa bassa e via,
bisogna pensare solo a Santa Maria.
Arrivando al punto G
con urla e incitazione
si riesce a dare tutto in progressione,
Oramai manca poco all’arrivo
ma è ancora lungo quel rettilineo.
Buttati a terra alla fine
sembra una scena del crimine,
I ragazzi del Centro non mollano mai
ed è per questo che da sotto il tendone
non ce ne andremo mai!




TOMMASO - Titolo: Non c'è

La città della Dea Bellona guarda con fierezza i suoi figli cadetti riversar sull'altura sudore e passione spingendo il carretto.
E' lieta nel vedere gli atleti incontrarsi, ed è orgogliosa quando il frutto dei duri allenamenti è un glorioso e leale successo di squadra
Non le importa quali tra loro saranno i vincitori, ella guarda con materno sorriso chi avanza di sola la passione.




STEFANO - Titolo: Non c'è

Correre al palio e come fare una gran scopata 
tanti preliminari una gran spinta per poi 10 minuti di durata,
Al primo minuto il galletto ti vien da fare 
ma tanto prima o poi sai che la dovrai pagare
...Tutto procede liscio.. poi ad un tratto, qualcosa inizia a mollare, 
ed è li che la tua carta devi giocare, 
e la gamba rialzare.
La meta inizi a vedere ma ancora non puoi mollare, 
e l'ultimo sforzo devi fare 
se ancora per il centro vuoi girare
Finalmete l'arrivo hai superato, 
per terra ti sei gettato 
e con calma il fiato recuperato...
E se per caso quando ti sei ripreso le gambe non riesci a trovare,
prova a guardare sopra al podio, xke forse sono con la Pieve a festeggiare!!!!




GABRIELE - Titolo: Non c'è

Questa è la contrada del Centro
Guai a chi si mette contro
I nemici han vita breve
Si alzi un grido: FORZA PIEVE!!!




MAURO - Titolo: Non c'è


Ciao a tutti, son Mauretto.
mi son novo del careto
ma se me impegno son braveto.

Bevon rossi, bevon bianchi 
e ndemo vanti finchè semo stanchi.

Se coremo a gonfie vele,
vinserà il centro PIEVE.

Co rivemo su da a cesa 
avaremo compio mesa impresa.

In piazza colonna rivaremo stremai,
ma 4 ombre noe negaremo mai.

o so tosati, le fadiga
ma finia a gara ndemo tutti in.............

TENDON.

FORZA PIEVE!!!!!




ALVISE - Titolo: Io la amo (La Pieve)
sulle note di: Ti amo - Umberto Tozzi (1977)

Ci siamo, è l'ora del Palio,

corro per la Pieve.
è la prima volta, speriamo vada tutto bene..

Col carro, è il mio primo anno,

facevo la sfilata,
è la stessa salita ma è un po' più fatica col carro.

Ma prego, che la damigella ci mostri il suo seno,

è il giusto incentivo,,
basta uno sguardo e arriviamo al traguardo col record.

Questa contrada lo so, 

per sempre me la porterò, 
nel cuore e nelle gambe stanche,
è la PIEVE,
la più GRANDE!

Io la AMO, e anche se non vinciamo,

so che la mia squadra,
sotto al tendone è da sempre campione e..

Sotto il tendone si sa,

non c'è nessuna pietà,
tra i cori, le birre ed il vino,
anche Edo Cornuda ritorna bambino.

Questa contrada lo so, 

per sempre me la porterò, 
nel cuore e nelle gambe stanche,
è la PIEVE,
la più GRANDE!

Io la AMO, e anche se non vinciamo,

questa è la mia squadra,
e sotto al tendone la PIEVE è CAMPIONE!

giovedì 26 settembre 2013

10000 VISUALIZZAZIONI DI PAGINE


UN GRAZIE DI CUORE A TUTTI I LETTORI DEL BLOG PER QUESTO TRAGUARDO!!! IL BLOG VIVE! FORZA CENTRO LA PIEVE!!!!!!

mercoledì 18 settembre 2013

Resoconto del XXIV Palio del Vecchio Mercato (quarta parte)

2 settembre 2013

Il resoconto del lunedì e lo spirito di tutto il nostro Palio è riassumibile in due video: i video della premiazione. Premiazione decisamente troppo lunga a cui non eravamo abituati, perché di solito dopo 3-4 squadre eravamo già sotto il tendone a bere e festeggiare. Quest'anno, essendo arrivati secondi, abbiamo però avuto tutto il tempo del mondo per bere prima di essere premiati e arrivare belli carichi da Marchetti. Il prossimo anno faremo sicuramente una riunione pre Palio per decidere se è meglio fare un tempo di merda e quindi presentazione corta oppure confermarci. Scelta ardua!



Ringraziamo Giulia Esposito per aver ripreso cotanta sobrietà.


Fine.

venerdì 13 settembre 2013

LETTERA A CUORE APERTO DI MARCHETTO


Quest'anno mi sono veramente commosso, nel vedere che i ragazzi della squadra del Centro La Pieve sono sempre più numerosi e per fortuna sempre più ignoranti.Ad una prima occhiata questa accozzaglia di zingari può sembrare tutto meno che una squadra di atleti. Se stai pensando che "ILGianni" sia un giostraio del Luna Park sotto casa o "Patrick" il manutentore del circo che ha fatto razzia di gatti nel tuo quartiere o "Mauro Brosa" un cocato dedito alla nobile attività di produttore e spacciatore di ecstasy, ti sbagli di grosso.Questi ragazzi sono la squadra più forte che abbiamo mai avuto, ma soprattutto sono un gran bel gruppo, molto goliardico e soprattutto meravigliosamente maleducato.Mi ricorda tantissimo la mitica squadra del 2002-2003, non a caso l'ultima arrivata nel podio. Bisogna dire che la super squadra di oggi ha qualcosa in comune con quella di 10 anni fa: Paolo Pasin e Daniele Andolfato che corrono, Davide "Toffola" e Marketto che bevono.Sì ok, si poteva vincere il Palio quest'anno come allora... se solo non fossero esistiti l'alcool e la figa.Non abbiamo vinto è vero, ma questo secondo posto vale come una vittoria (tempo record e miglior piazzamento di sempre !)  ma soprattutto siamo stati i dominatori indiscussi sotto il tendone: sempre presenti, casino, cori e bandieroni.... 

GRAZIE ANCORA PER QUESTO FANTASTICO PALIO!  

 mArkEt

TROVA LE DIFFERENZE

Trova le differenze tra il tavolo sfilanti e il tavolo atleti della domenica sera post-Palio alla pizzeria la Torre!    


Tavolo sfilanti - Foto A.Barban
Tavolo atleti - Foto A.Barban
              

Resoconto del XXIV Palio del Vecchio Mercato (terza parte)

DOMENICA 1 SETTEMBRE 2013

La squadra sotto allo striscione del punto G - Foto M.Visentin
Giungiamo finalmente al giorno fatidico! Maila, Baldi e Tommaso iniziano già alle 7.30 per recupero e addobbo carro mentre per gli altri il ritrovo è alle 9.30 in Duomo per la Messa e la benedizione dei carri. Qui si distinguono subito gli atleti che devono correre rispetto al resto della squadra. Titolari con volto rilassato, composti e concentrati. Gli altri, causa festa della sera prima e ore di sonno che si possono contare su una mano, tutti brutti, sfigurati, con le occhiaie, i pantaloni della tuta tirati su fino al ginocchio. In poche parole l'incarnazione del disagio! Alvise si prende la responsabilità di sostenere il drappo sull'altare mentre invece io e Baldi dopo la predica di 11 minuti (cronometrati) di Don Cleto ci arrendiamo e usciamo a "controllare" il carro. La Messa come sappiamo "ae longa parché l'è cantada" (cit.) e fuori inizia a piovigginare. Tutti i responsabili dei carri delle altre contrade si affrettano a coprire "le bestie" con teli impermeabili e quant'altro, mentre noi, conosciuti per la nostra professionalità, lo lasciamo all'acqua perché ovviamente non siamo provvisti di telo. Ci si sposta poi verso il municipio, scortati dalla fantastica banda musicale della città, per la pesatura dei carri e per tutti i vari discorsi di vari personaggi importanti e meno. Io lascio la squadra e mi dirigo verso piazza Internati per allestire il glorioso, unico e originale Punto G! Assieme a Gianni e Darione inoltre, posizioniamo, non senza difficoltà, lo striscione di dieci metri sopra alla strada. Un progetto che durava da anni e che di notte non eravamo mai riusciti a portare a termine. In poche parole: un sogno che si realizza! Fudo e Cesare prendono in mano il controllo dei due gazebo e, tra panini, birre e vino si preparano a una giornata intensiva.
Sfilanti al completo - Foto S.Rusconi
Alle 15, come di consueto, parte la sfilata storica e, vestiti di tutto punto dal nostro stilista Omar Volpato, i figuranti si sparano sti due chilometri di salita in passeggiata. Quest'anno interpretiamo la stazione del treno comprendente biglietteria e treno vero e proprio (giusto specificare), ma a spuntarla è per il secondo anno di fila la contrada di Guarda.
Il ritrovo per gli atleti è alle 16 al legrenzi ma prima c'è un altro progetto da portare a termine. Un progetto ambizioso! Alvise ha deciso di farsi radere sul suo petto villoso la scritta "Pieve". E ovviamente tocca a me questo onore/onere. Inizialmente sembra un completo fallimento ma in serata scopriremo che si rivelerà un successo. Ore 16: tutti carichi e pronti. Maila sente la tensione più dei titolari e si aggiudica il premio Dimitri 2013. Passeggiata classica fino al Punto G, foto di rito sotto allo striscione, scendiamo e parte il riscaldamento. Alle 17 inizia la gara e ad aprire le danze ci pensano i ragazzi di Contea. Noi siamo 5° e alla nostra partenza il miglior tempo è quello di Mercato Vecchio: 9'58''30. Battibile. Siamo pronti: Daniele alle stanghe, Jack e Gabriele tutta, Mauro e Stefano sotto a fare il lavoro sporco e Paolo e Scienzy sopra a chiudere.
5-4-3-2-1 via! Piombiamo al cinema come razzi, tanto che alcuni supporters si staccano e raggiungono il carro solo all'inizio della salita. Teo Ska, dall'alto della sua esperienza, parte direttamente dal cinema per gestirsi meglio e appena lo vedo gli dico il tempo: "Teo stiamo volando!" Transitiamo al cancelletto con qualche secondo in meno rispetto alle prove del lunedì e inizio a urlare qualsiasi cosa a Mauro e Stefano. Alla caraffa due colpi quasi disumani, Mauro si stacca 20 metri prima dell'intertempo e mi crolla davanti, e quindi mi fermo per soccorrerlo. Guardo il tempo: 4'54'95!!! Bagno la testa a Mauro e gli do da bere mentre gli faccio i complimenti e gli urlo: "4'54" Mauro 4'54" siete grossi!!!!". In un istante è di nuovo in piedi, ci abbracciamo e ci precipitiamo da Stefano! Il pubblico applaude e tutti ci fanno i complimenti. Consegnato il carro in 4'54'', adesso sopra possono e devono solo volare! Arriviamo al Punto G e per i nostri due eroi scatta l'ovazione. Guardo il cronometro: 8'30'' e dentro di me spero che il prima possibile Marchetti inizi a dire: "stanno arrivando...". Ci dirigiamo verso l'arrivo e a un certo punto si sente "Attenzione, attenzione stanno per arrivare i ragazzi del Centro la Pieve!!! E' un gran tempo!!!" e io guardo il cronometro: 9'10'', 9'15'', 9'20'' e finalmente "Stop! 9'26''52!!!" Esplosione di gioia! Iniziamo a urlare, e io a lanciare a caso l'acqua della bottiglietta che avevo in mano e poi nella foga, lancio anche la bottiglietta vuota in faccia a non so chi (se mai leggerai questo blog sappi che non era mia intenzione colpirti. Ti chiedo scusa. ). Mauro e Stefano presi dall'adrenalina iniziano a correre sparati per arrivare prima possibile all'arrivo e dentro di me mi sono detto: "Ma sono scemi? Come fanno a fare un chilometro di corsa adesso?" e infatti dopo 50 metri erano fermi piegati sulle ginocchia alla ricerca di fiato e acqua. Partono cori e tutta la gente che incrociamo si complimenta. Dopo un po' finalmente arriviamo in piazza Colonna e sembra che abbiamo vinto il mondiale.
Arrivo! 9'26''52 - Foto M.Zilio
9'26'52!!! Ma stiamo scherzando?? 9'26'52!!! Tutti felicissimi ed emozionati, anche Daniele e Paolo che dopo 20 anni di Palio stampano finalmente un tempo assurdo. Ma l'apoteosi viene raggiunta all'arrivo di Pederiva. All'intertempo avevano un ritardo di soli 20 centesimi e sappiamo che sul pezzo sopra sono forti. Questione di secondi, di centesimi, ormai si intravedono.. Stop! 9'26'75! APOTEOSI!!! Mai battuto Pederiva, se non il primo anno del Palio. Davide (e non Della Toffola) che batte Golia. I festeggiamenti si sprecano. Deve arrivare Caonada e sappiamo che farà meglio di noi. Poi mancano San Gaetano, Biadene e Guarda. Tutte temibili per il podio. Caonada vola sul pezzo sotto in 4'41'94, e chiude all'arrivo in 9'05''73! Spaziali. Complimenti a tutti ma torniamo subito concentrati; ci sono un Patanegra e un viaggio ancora in ballo! San Gaetano: 10'02'66 OLE'! Biadene: 9'32'07 OLE' (col brivido)! Manca solo Guarda, sappiamo di essere più forti, ma dopo aver vinto le prove del sabato stupendo tutti, non vogliamo che faccia un'altra sorpresa anche se, mal che vada, siamo lo stesso a podio. Arrivano in 10'03'48. SECONDI!!!! I cori e la festa proseguono, arrivano anche i rifornimenti di Caonada e si inizia a bere. Ci fiondiamo al Punto G, Davide in piedi sul carro, causa frenata improvvisa, frana rovinosamente sullo scudetto di legno del carro e lo spezza. Machissenefrega! Cesare, non appena vede il carro, con le lacrime agli occhi, piazza uno scatto in salita e va ad abbracciare Massimo. Si! Cesare è scattato in salita! Si festeggia e si beve. Sbuca tra la folla la coppa del vincitore di Davide piena di birra da dove bevono tutti, ma proprio tutti! Anche Manauel e Omar che non bevono mai birra. Solo il sindaco si rifiuta. Antifesta! "Viva i ragazzi del Centro" e "Seghe mai più", i due cori storici, vengono cantati in continuo. I gemelli di Guarda e San Gaetano si fermano per festeggiare prima di proseguire la strada verso lo scambio dei doni in piazza. A un certo punto mi dicono: "Dai Espo che gli altri sono già giù in piazza col carro!", e allora assieme ad Alvise mi dirigo allo scambio dei doni anche se la nostra festa, come al solito è 50 metri più in là. C'è Giorgetto che ci aspetta!! Arriviamo al Caffè Club e scatta l'ennesima ovazione!
Foto di gruppo con Giorgio e gente a caso - Foto M.Guolo
Giorgio apre mille prosecchi, si mangia, si beve! Arrivano i ragazzi di Guarda e finalmente possiamo attuare il piano preparato da giorni: l'incatenamento del loro carro! "Ahahah ok bravi, dateci la chiave però adesso" - Jack: "Non ce l'abbiamo la chiave!"
Loro in cambio pensano bene di rubarci direttamente il carro e portarcelo in Biblioteca. Dopo Giorgetto l'appuntamento è alla Torre a Caerano! Giungiamo da Alberto Barban in condizioni pietose. Mauro, Stefano e Gabriele ancora con la canotta da gara. Tavolo atleti, guidato da un istrionico Paolo Pasin, molestissimo! Si mangia con le mani, direttamente dal tavolo, Paolo spacca una bottiglietta di acqua frizzante: "Cameriera me ne può portare una naturale? Questa era troppo frizzante!", gente in piedi sopra le panche e le sedie, spuntano coni stradali, la prolunga del tavolo cade per terra, cori, la Lisa accenna uno strip tease. Il disagio vero e proprio!
Torniamo poi in piazza e rianimiamo con classe ed eleganza un tendone spento. No va bé classe ed eleganza le abbiamo lasciate a casa. Siamo una squadra di cani ignoranti! Ma che bel gruppo però!!! Mauro a mezzanotte (come Cenerentola) viene accompagnato a casa da Gianni dopo aver iniziato a prendere sonno disteso sui tavoli del tendone. La festa prosegue fino a ore improbabili. Chiudiamo tendone, Tapas e anche il kebabbaro. 
MVP della serata: Mauro Bisol. Molesto dall'inizio alla fine. Sotto al tendone canta, salta, si denuda, prende sonno disteso su un tavolo, viene portato a casa dal fratello e la mattina dopo quando si sveglia pensa di non essere venuto neanche in pizzeria perché non ha ricordi. Campione!


E' stato un Palio fantastico!!! Siamo un gruppo fantastico! E il prossimo anno saremo ancora più forti!



Fine della terza parte! A breve il racconto del lunedì.













venerdì 6 settembre 2013

Resoconto del XXIV Palio del Vecchio Mercato (seconda parte)

SABATO 31 AGOSTO 2013

I ragazzi del sabato scortati - Foto G.Esposito

Si parte dalla mattina e dal "Mercatino de 'na volta" con il nostro banchetto che quest'anno, per cercare di attirare più gente, ha sfoderato una scenografia nuova di zecca e oltre al caffè, alle caramelle e ai libri vende anche i calendari degli assalti. A farla da padrona è come sempre Pederiva e il suo pane (buonissimo!), Busta e la porchetta da fantascienza e soprattutto Biadene e i due signori che alle 11 avevano già finito un piatto di trippe a testa. Noi atleti facciamo il classico saluto a Giorgetto e dopo un breve giro della piazza torniamo a casa.
Ritrovo alle 14 al legrenzi tutti belli carichi. Partiamo con il riscaldamento standard e dopo 5 minuti Davide si avvicina a me e Seba, abbastanza staccati dal gruppo, e ci chiede preoccupato: "Ragazzi tutto bene? Perchè vi siete staccati a un ritmo bassissimo".. Normale amministrazione. Entrambi seguiamo la politica del riscaldamento fatto piano. Un po' di allunghi e siamo pronti a partire. La tensione è al punto giusto e siamo tutti carichi come molle. Secondo carro al via. Al cinema abbiamo un buon ritmo rispetto ai nostri tempi. Al cancelletto rallentiamo un po'. Ultima spinta prima della Caraffa e fermiamo il tempo a 5'35''. Tutti distrutti dalla fatica tranne Maila che ha la forza di sorridere per le foto mentre è ancora disteso. Arrivano anche le altre squadre e siamo momentaneamente quarti finché non sopraggiunge Biadene e stampa un notevole 5'12''. Iniziano i festeggiamenti dei viola per il primo posto e l'ormai vittoria delle prove, ma mancano ancora i gialloverdi di Guarda che a sorpresa piombano all'arrivo in 5'08''! Atleti di Biadene ammutoliti mentre si scatenano i festeggiamenti dei ragazzi di Anna Guarnier e del presidente Francesco Bortignon. Vittoria meritata e accolta dai complimenti e dagli applausi di tutti. 
Scendiamo verso il municipio piuttosto soddisfatti per esserci migliorati e soprattutto con la speranza: "Ragazzi se ci siamo migliorati noi rispetto a lunedì nonostante i chili in più, non vedo perché non possano fare lo stesso domani i titolari!"
Si inizia ovviamente a bere perché il tempo tra le prove e l'Europalio è sempre tanto e il ramadam alcolico è finalmente finito, ma alle 16.50 veniamo richiamati all'ordine da Massimo. Bisogna seguire i ragazzi di Tata. Prova discreta per la compagine ungherese che però puntava ad andare sotto al muro dei 10 minuti e invece ferma i cronometri a 10'03''. Menzione doverosa per lo stanghista che tiene solo una stanga per buona parte del percorso e si gira per incitare i compagni. Guerriero!
La serata si conclude con la classica cacciata dal tendone più cacciata dal Tapas.
MVP di serata: Tommaso Bessegato che mi accompagna a casa alle 4 a piedi per poi tornare a casa sua e svegliarsi alle 7 per tirare fuori il carro assieme a Maila e Baldi. Spessore!


Fine della seconda parte. Ma arriva la Domenica..