DOMENICA 1 SETTEMBRE 2013
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| La squadra sotto allo striscione del punto G - Foto M.Visentin |
Giungiamo finalmente al giorno fatidico! Maila, Baldi e Tommaso iniziano già alle 7.30 per recupero e addobbo carro mentre per gli altri il ritrovo è alle 9.30 in Duomo per la Messa e la benedizione dei carri. Qui si distinguono subito gli atleti che devono correre rispetto al resto della squadra. Titolari con volto rilassato, composti e concentrati. Gli altri, causa festa della sera prima e ore di sonno che si possono contare su una mano, tutti brutti, sfigurati, con le occhiaie, i pantaloni della tuta tirati su fino al ginocchio. In poche parole l'incarnazione del disagio! Alvise si prende la responsabilità di sostenere il drappo sull'altare mentre invece io e Baldi dopo la predica di 11 minuti (cronometrati) di Don Cleto ci arrendiamo e usciamo a "controllare" il carro. La Messa come sappiamo "ae longa parché l'è cantada" (cit.) e fuori inizia a piovigginare. Tutti i responsabili dei carri delle altre contrade si affrettano a coprire "le bestie" con teli impermeabili e quant'altro, mentre noi, conosciuti per la nostra professionalità, lo lasciamo all'acqua perché ovviamente non siamo provvisti di telo. Ci si sposta poi verso il municipio, scortati dalla fantastica banda musicale della città, per la pesatura dei carri e per tutti i vari discorsi di vari personaggi importanti e meno. Io lascio la squadra e mi dirigo verso piazza Internati per allestire il glorioso, unico e originale Punto G! Assieme a Gianni e Darione inoltre, posizioniamo, non senza difficoltà, lo striscione di dieci metri sopra alla strada. Un progetto che durava da anni e che di notte non eravamo mai riusciti a portare a termine. In poche parole: un sogno che si realizza! Fudo e Cesare prendono in mano il controllo dei due gazebo e, tra panini, birre e vino si preparano a una giornata intensiva.
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| Sfilanti al completo - Foto S.Rusconi |
Alle 15, come di consueto, parte la sfilata storica e, vestiti di tutto punto dal nostro stilista Omar Volpato, i figuranti si sparano sti due chilometri di salita in passeggiata. Quest'anno interpretiamo la stazione del treno comprendente biglietteria e treno vero e proprio (giusto specificare), ma a spuntarla è per il secondo anno di fila la contrada di Guarda.
Il ritrovo per gli atleti è alle 16 al legrenzi ma prima c'è un altro progetto da portare a termine. Un progetto ambizioso! Alvise ha deciso di farsi radere sul suo petto villoso la scritta "Pieve". E ovviamente tocca a me questo onore/onere. Inizialmente sembra un completo fallimento ma in serata scopriremo che si rivelerà un successo. Ore 16: tutti carichi e pronti. Maila sente la tensione più dei titolari e si aggiudica il premio Dimitri 2013. Passeggiata classica fino al Punto G, foto di rito sotto allo striscione, scendiamo e parte il riscaldamento. Alle 17 inizia la gara e ad aprire le danze ci pensano i ragazzi di Contea. Noi siamo 5° e alla nostra partenza il miglior tempo è quello di Mercato Vecchio: 9'58''30. Battibile. Siamo pronti: Daniele alle stanghe, Jack e Gabriele tutta, Mauro e Stefano sotto a fare il lavoro sporco e Paolo e Scienzy sopra a chiudere.
5-4-3-2-1 via! Piombiamo al cinema come razzi, tanto che alcuni supporters si staccano e raggiungono il carro solo all'inizio della salita. Teo Ska, dall'alto della sua esperienza, parte direttamente dal cinema per gestirsi meglio e appena lo vedo gli dico il tempo: "Teo stiamo volando!" Transitiamo al cancelletto con qualche secondo in meno rispetto alle prove del lunedì e inizio a urlare qualsiasi cosa a Mauro e Stefano. Alla caraffa due colpi quasi disumani, Mauro si stacca 20 metri prima dell'intertempo e mi crolla davanti, e quindi mi fermo per soccorrerlo. Guardo il tempo: 4'54'95!!! Bagno la testa a Mauro e gli do da bere mentre gli faccio i complimenti e gli urlo: "4'54" Mauro 4'54" siete grossi!!!!". In un istante è di nuovo in piedi, ci abbracciamo e ci precipitiamo da Stefano! Il pubblico applaude e tutti ci fanno i complimenti. Consegnato il carro in 4'54'', adesso sopra possono e devono solo volare! Arriviamo al Punto G e per i nostri due eroi scatta l'ovazione. Guardo il cronometro: 8'30'' e dentro di me spero che il prima possibile Marchetti inizi a dire: "stanno arrivando...". Ci dirigiamo verso l'arrivo e a un certo punto si sente "Attenzione, attenzione stanno per arrivare i ragazzi del Centro la Pieve!!! E' un gran tempo!!!" e io guardo il cronometro: 9'10'', 9'15'', 9'20'' e finalmente "Stop! 9'26''52!!!" Esplosione di gioia! Iniziamo a urlare, e io a lanciare a caso l'acqua della bottiglietta che avevo in mano e poi nella foga, lancio anche la bottiglietta vuota in faccia a non so chi (se mai leggerai questo blog sappi che non era mia intenzione colpirti. Ti chiedo scusa. ). Mauro e Stefano presi dall'adrenalina iniziano a correre sparati per arrivare prima possibile all'arrivo e dentro di me mi sono detto: "Ma sono scemi? Come fanno a fare un chilometro di corsa adesso?" e infatti dopo 50 metri erano fermi piegati sulle ginocchia alla ricerca di fiato e acqua. Partono cori e tutta la gente che incrociamo si complimenta. Dopo un po' finalmente arriviamo in piazza Colonna e sembra che abbiamo vinto il mondiale.
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| Arrivo! 9'26''52 - Foto M.Zilio |
9'26'52!!! Ma stiamo scherzando?? 9'26'52!!! Tutti felicissimi ed emozionati, anche Daniele e Paolo che dopo 20 anni di Palio stampano finalmente un tempo assurdo. Ma l'apoteosi viene raggiunta all'arrivo di Pederiva. All'intertempo avevano un ritardo di soli 20 centesimi e sappiamo che sul pezzo sopra sono forti. Questione di secondi, di centesimi, ormai si intravedono.. Stop! 9'26'75! APOTEOSI!!! Mai battuto Pederiva, se non il primo anno del Palio. Davide (e non Della Toffola) che batte Golia. I festeggiamenti si sprecano. Deve arrivare Caonada e sappiamo che farà meglio di noi. Poi mancano San Gaetano, Biadene e Guarda. Tutte temibili per il podio. Caonada vola sul pezzo sotto in 4'41'94, e chiude all'arrivo in 9'05''73! Spaziali. Complimenti a tutti ma torniamo subito concentrati; ci sono un Patanegra e un viaggio ancora in ballo! San Gaetano: 10'02'66 OLE'! Biadene: 9'32'07 OLE' (col brivido)! Manca solo Guarda, sappiamo di essere più forti, ma dopo aver vinto le prove del sabato stupendo tutti, non vogliamo che faccia un'altra sorpresa anche se, mal che vada, siamo lo stesso a podio. Arrivano in 10'03'48. SECONDI!!!! I cori e la festa proseguono, arrivano anche i rifornimenti di Caonada e si inizia a bere. Ci fiondiamo al Punto G, Davide in piedi sul carro, causa frenata improvvisa, frana rovinosamente sullo scudetto di legno del carro e lo spezza. Machissenefrega! Cesare, non appena vede il carro, con le lacrime agli occhi, piazza uno scatto in salita e va ad abbracciare Massimo. Si! Cesare è scattato in salita! Si festeggia e si beve. Sbuca tra la folla la coppa del vincitore di Davide piena di birra da dove bevono tutti, ma proprio tutti! Anche Manauel e Omar che non bevono mai birra. Solo il sindaco si rifiuta. Antifesta! "Viva i ragazzi del Centro" e "Seghe mai più", i due cori storici, vengono cantati in continuo. I gemelli di Guarda e San Gaetano si fermano per festeggiare prima di proseguire la strada verso lo scambio dei doni in piazza. A un certo punto mi dicono: "Dai Espo che gli altri sono già giù in piazza col carro!", e allora assieme ad Alvise mi dirigo allo scambio dei doni anche se la nostra festa, come al solito è 50 metri più in là. C'è Giorgetto che ci aspetta!! Arriviamo al Caffè Club e scatta l'ennesima ovazione!
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| Foto di gruppo con Giorgio e gente a caso - Foto M.Guolo |
Giorgio apre mille prosecchi, si mangia, si beve! Arrivano i ragazzi di Guarda e finalmente possiamo attuare il piano preparato da giorni: l'incatenamento del loro carro! "Ahahah ok bravi, dateci la chiave però adesso" - Jack: "Non ce l'abbiamo la chiave!"
Loro in cambio pensano bene di rubarci direttamente il carro e portarcelo in Biblioteca. Dopo Giorgetto l'appuntamento è alla Torre a Caerano! Giungiamo da Alberto Barban in condizioni pietose. Mauro, Stefano e Gabriele ancora con la canotta da gara. Tavolo atleti, guidato da un istrionico Paolo Pasin, molestissimo! Si mangia con le mani, direttamente dal tavolo, Paolo spacca una bottiglietta di acqua frizzante: "Cameriera me ne può portare una naturale? Questa era troppo frizzante!", gente in piedi sopra le panche e le sedie, spuntano coni stradali, la prolunga del tavolo cade per terra, cori, la Lisa accenna uno strip tease. Il disagio vero e proprio!
Torniamo poi in piazza e rianimiamo con classe ed eleganza un tendone spento. No va bé classe ed eleganza le abbiamo lasciate a casa. Siamo una squadra di cani ignoranti! Ma che bel gruppo però!!! Mauro a mezzanotte (come Cenerentola) viene accompagnato a casa da Gianni dopo aver iniziato a prendere sonno disteso sui tavoli del tendone. La festa prosegue fino a ore improbabili. Chiudiamo tendone, Tapas e anche il kebabbaro.
MVP della serata: Mauro Bisol. Molesto dall'inizio alla fine. Sotto al tendone canta, salta, si denuda, prende sonno disteso su un tavolo, viene portato a casa dal fratello e la mattina dopo quando si sveglia pensa di non essere venuto neanche in pizzeria perché non ha ricordi. Campione!
E' stato un Palio fantastico!!! Siamo un gruppo fantastico! E il prossimo anno saremo ancora più forti!
Fine della terza parte! A breve il racconto del lunedì.
....stupendo Espo!!!
RispondiElimina...che giornata ragazzi, EPICA ed IGNORANTE ai massimi livelli !!!
da segnalare, al passaggio del carro di Guarda, lo striscione presso il Punto G : "FOLZA GUALDA, viva la chinatown montebellunese".
ahahah è vero! più avanti pubblicherò delle foto rappresentative.. di sicuro ci sarà anche "Folza Gualda"
RispondiEliminaGrande Espo.
RispondiEliminami sono letto la prima parte con la lacrimuccia per l'emozione vissuta ma, poi non mi sono più tenuto e mi hai fatto piangere dal ridere.
Ovviamente nella festa/casino totale mi ero perso qualche dettaglio.
Grandiosi ragazziiiiiiiiiiiiiiiiii..
Daniele A.
Per la prossima presentazione a Espo deve essere assegnato anche il titolo di menestrello
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