Prova delicata per gli atleti del Centro che, tutti fieri delle loro nuove canotte ( apparte Cristian che mercoledì dice di essere andato a correre con un suo amico e che quindi veste ancora una classica canotta stagione 2009 e 2010), si apprestano a una prova cronometrata sul "tracciato della gloria". Numerosa presenza di altre contrade alla partenza al municipio Contea, Posmon, Caonada e altre, tutte rappresentate da una quindicina di atleti mentre la Celeste ne conta quattro ( "I fantastici quattro").
Si parte con un breve riscaldamento standard che rievoca le grandi imprese ciclistiche di Davide Cassani (attuale commentatore Rai) e di Ivan Basso, che pare abbia stravinto la tappa dell'Alpe d'Huez (si o no Jack? :) ).
Tornati al municipio incontriamo un atleta di Contea che, come se conoscesse tutti, inizia a parlare della loro trasferta a Kocs e fa perdere ai nostri valorosi atleti l'effetto del riscaldamento. C'è chi dice che fosse Silver Surfer e che avesse il compito di sconfiggere i nostri valorosi eroi!!
Riusciti ad allontanare Silver Surfer, dopo un breve countdown di Daniele parte finalmente la prova.
Ordine d'arrivo: 1) Giacomo "Jack" Esposito, 2) Daniele "Uomo Costanza" Andolfato, 3) Cristian "Io Nona" Soster, 4) Matteo "Matteoska" Scandiuzzi
Pagelle
Giacomo "Jack" Esposito: parte subito fortissimo e impone un ritmo forsennato che taglia letteralmente le gambe agli altri. Nessun calo durante tutto il tracciato e chiude migliorando il proprio personale di oltre 20 secondi, segnando un gran tempo a Piazza Colonna. E' già in forma palio, speriamo duri fino a settembre. LA TORCIA UMANA
Daniele "Uomo Costanza" Andolfato: non manca mai ad un allenamento e nonostante un problema al bicipite femorale della gamba sinistra fa sempre la sua porca figura. Non è ancora entrato nella forma ottimale ma ha promesso che fra un mese sarà al 100%. MR. FANTASTIC
Cristian "Io Nona" Soster: parte forte (forse troppo forte) cercando di restare invano dietro al keniota Jack (discepolo del gran maestro Mario Fox),e questo avvio forzato lo mette in crisi nel tratto cruciale tra la Chiesa e il Sasso. Poi improvvisamente ritrova le forze e all'urlo di "Io Nona cazzo" fa un incredibile sprint e si guadagna il gradino basso del podio (va bè 3°su 4 :) ). LA COSA
Matteo "Matteoska" Scandiuzzi: ammette di sentire le gambe dure già dal riscaldamento e la mancanza di stretching e allunghi (causa Silver Surfer) lo penalizza forse più di tutti. Diversamente dagli altri adotta una strategia diesel con una partenza controllata (fatto sta che dopo la prima curva non lo si vede più anche per colpa delle lepri africane). Arriva stremato in cima piazzandosi ai piedi del podio. Medaglia di legno ma nell'ultimo mese promette battaglia per conquistarsi il posto da titolare che gli appartiene da anni ormai. LA DONNA INVISIBILE
Assenti giustificati e/o non: Massimo Esposito e Manganello Dimitri (entrambi fermati dai medici); Marco Dalla Riva, Manuel Canonico, Fabio Bet (progetto Valencia); Matteo Biffi (sorpresona progetto Valencia); Paolo Pasin (triathlon); Davide Della Toffola (visto correre in incognito verso le sei di sera causa impegno); Mattia Volpato (ferie); Leonardo Bof.
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