squadra
mercoledì 30 gennaio 2013
IL RITORNO DI TEO BIFFI
Alcuni veterani hanno annunciato il loro ritiro da atleti, Teo Biffi invece RITORNA!
Dopo un anno sabbatico, il matrimonio e il trasferimento a Caerano, Teo è pronto per tornare nella sua amata contrada. Dopo gli allenamenti solitari in incognito, nelle serate buie e tempestose, si è riunito al gruppo dei campioni! Le voci in città dicono che sia forte e determinato come non mai e che punti dritto dritto a un posto da titolare.
La redazione del blog gli augura un grande ritorno e un grande palio!!
P.S. prova a convincere anche Manauel
lunedì 31 dicembre 2012
Buon anno nuovo!
La redazione del vostro blog preferito vi augura un buon anno nuovo e vi ricorda l'appuntamento di domenica 1 settembre 2013, giorno in cui il Centro la Pieve vincerà il suo primo Palio!!!
Tanti auguri a tutti e buona festa stasera!
domenica 25 novembre 2012
PRIMARIE PD
![]() |
| Foto F.Colbertaldo |
25/11/2012
Menzione d'obbligo ai nostri
Gianni Bisol e Stefano Meneghin, che facendo della concretezza la loro
filosofia di vita, oggi, in occasione delle primarie del Partito Democratico,
si sono guadagnati addirittura la foto sul sito dell'ANSA con la signora Laura
Puppato.
A questo punto però servono
delle spiegazioni..
Se state elogiando i due
ragazzi per essere andati a votare vi riportiamo le loro dichiarazioni a caldo.
Gianni: "cosa
non si fa per un caffè e un prosecco!" Mene: "tramezzini gratis!"
L'obiettivo infatti, come si
poteva immaginare, era il banchettare gratis alle spalle del partito.
Probabilmente Laura Puppato,
avendo visto i due ragazzi del centro, ed essendosi ricordata del famoso sabato
del Palio 2012 e di una certa vittoria dell'Europalio, non ha esitato ad
offrire qualsiasi cosa.
Per quanto riguarda Gianni
Bisol, su cui, come ricordiamo, pendeva una squalifica di 3 mesi causa
indisciplina, dopo questo bel gesto e la menzione sul sito dell'ANSA, la
dirigenza della contrada ha deciso di riunirsi di nuovo per annullare la
squalifica per meriti!
venerdì 16 novembre 2012
NUOVO CANALE SKY BET
Altro che ENEL.. Il nostro grande Fabio Bet, esordisce in tv come anchorman per il nuovo canale SKY BET. Il talento del Centro è stato scoperto direttamente da Rupert Murdoch che non ha esitato a creargli un canale dedicato e ad assicurargli il ruolo di presentatore a vita.
Non ci resta che fare i nostri migliori auguri a Fudo per la sua nuova carriera lavorativa!
mercoledì 14 novembre 2012
Colbertaldo: "Basta polemiche, a gennaio torno a gareggiare"
Riportiamo l'articolo apparso sul sito sky.it riguardante il campionissimo Federico Scienzy Colbertaldo.
di Luigi Vaccariello
Un taglio netto alle polemiche. E’ quello che Federico Colbertaldo, per tutti semplicemente Scienzy, vuole dare alle voci che l’hanno visto, suo malgrado, protagonista di una vicenda spiacevole quanto complicata: quella relativa al ragazzino vicentino di 11 anni rasato dopo una brutta prestazione ad una gara internazionale. Colbertaldo, ancora alle prese con i problemi fisici che l’hanno tenuto lontano dalle Olimpiadi di Londra, torna sulla questione e promette: " A gennaio torno a gareggiare".
Sei stato al centro di una polemica dopo delle dichiarazione sul caso del ragazzino vicentino rasato. Vuoi spiegare meglio la vicenda?
“La questione è molto semplice. Io ho risposto su un blog (Questione di stile sulla Gazzetta) ad un altro utente citando la mia esperienza da matricola, che non potevo che ritenere positiva. Hanno voluto travisare la mia posizione. Si è voluto fare un paragone che non poteva esserci. Si parlava di un ragazzino di undici anni, io, all’epoca, di anni ne avevo 15 ed ero alla vigilia di un europeo. Sembrava quasi che volessi approvare quel gesto. Io volevo approvare solo la pratica della matricola, come la mia con Rosolino, ma non quella nel caso del ragazzino. Sulla questione degli indagati invece lasciamo lavorare la magistratura. Volevo solo spezzare una lancia a favore di una categoria, quella degli istruttori di nuoto, spesso bistrattata. Ma non volevo entrare nel caso specifico”.
Avevi ottenuto il tempo internazionale per i 1.500 stile libero alle Olimpiadi, poi cosa è successo?
“Semplicemente ci sono stati due ragazzi che hanno fatto meglio di me. Io ero riuscito ad ottenere il tempo internazionale ma non quello richiesto della Fin. Paltrinieri l’aveva fatto. Detti no, ma aveva comunque a fatto meglio di me. A maggio mi ero infortunato e ho nuotato 30’ secondi sopra al tempo fatto ai primaverili. Non andare a Londra è stato inevitabile”.
Quanta voglia hai di dimostrare ancora di essere uno dei mezzofondisti più forti al mondo?
“Molta sinceramente. Non vedo l’ora di tornare a fare gare. La mia situazione è ancora complicata. Il problema alla spalla destra è stato importante. Cercando di cambiare la nuotata poi mi sono procurato una sublussazione al bicipite. Al momento sto facendo ancora tanta terapia. Spero di tornare a fare gare a gennaio”.
Detti e Paltrinieri, chi somiglia di più a Colbertaldo?
“Difficile dirlo. Secondo me Paltrinieri per una certa continuità di risultati. E’ il futuro della distanza. A livello italiano ed Europeo sicuramente. Se riesce a migliorarsi ancora può trovare spazio anche in un podio mondiale”.
Londra ha rappresentato un fallimento totale per il nuoto azzurro. Alla vigilia degli Europei in vasca corta qual è la chiave da cui ripartire?
“Secondo me per svoltare basta cambiare la prospettiva con cui si guardano i risultati. Una Pellegrini fortissima ha sempre drogato l’immagine del nostro nuoto che si è appeso spesso ai grandi risultati di campioni come Rosolino e Federica. Siamo abbastanza Pellegrini dipendenti. Io non guarderei però troppo negativamente la missione olimpica. Ci sono stati comunque buoni risultati. Vedi Scozzoli, Bianchi e Paltrinieri. Il punto fondamentale è la prospettiva con cui li si guarda. In ogni caso sono ottimista per il futuro”.
E se lo dice uno che chiamano Scienzy c’è da credergli.
Un taglio netto alle polemiche. E’ quello che Federico Colbertaldo, per tutti semplicemente Scienzy, vuole dare alle voci che l’hanno visto, suo malgrado, protagonista di una vicenda spiacevole quanto complicata: quella relativa al ragazzino vicentino di 11 anni rasato dopo una brutta prestazione ad una gara internazionale. Colbertaldo, ancora alle prese con i problemi fisici che l’hanno tenuto lontano dalle Olimpiadi di Londra, torna sulla questione e promette: " A gennaio torno a gareggiare".
Sei stato al centro di una polemica dopo delle dichiarazione sul caso del ragazzino vicentino rasato. Vuoi spiegare meglio la vicenda?
“La questione è molto semplice. Io ho risposto su un blog (Questione di stile sulla Gazzetta) ad un altro utente citando la mia esperienza da matricola, che non potevo che ritenere positiva. Hanno voluto travisare la mia posizione. Si è voluto fare un paragone che non poteva esserci. Si parlava di un ragazzino di undici anni, io, all’epoca, di anni ne avevo 15 ed ero alla vigilia di un europeo. Sembrava quasi che volessi approvare quel gesto. Io volevo approvare solo la pratica della matricola, come la mia con Rosolino, ma non quella nel caso del ragazzino. Sulla questione degli indagati invece lasciamo lavorare la magistratura. Volevo solo spezzare una lancia a favore di una categoria, quella degli istruttori di nuoto, spesso bistrattata. Ma non volevo entrare nel caso specifico”.
Avevi ottenuto il tempo internazionale per i 1.500 stile libero alle Olimpiadi, poi cosa è successo?
“Semplicemente ci sono stati due ragazzi che hanno fatto meglio di me. Io ero riuscito ad ottenere il tempo internazionale ma non quello richiesto della Fin. Paltrinieri l’aveva fatto. Detti no, ma aveva comunque a fatto meglio di me. A maggio mi ero infortunato e ho nuotato 30’ secondi sopra al tempo fatto ai primaverili. Non andare a Londra è stato inevitabile”.
Quanta voglia hai di dimostrare ancora di essere uno dei mezzofondisti più forti al mondo?
“Molta sinceramente. Non vedo l’ora di tornare a fare gare. La mia situazione è ancora complicata. Il problema alla spalla destra è stato importante. Cercando di cambiare la nuotata poi mi sono procurato una sublussazione al bicipite. Al momento sto facendo ancora tanta terapia. Spero di tornare a fare gare a gennaio”.
Detti e Paltrinieri, chi somiglia di più a Colbertaldo?
“Difficile dirlo. Secondo me Paltrinieri per una certa continuità di risultati. E’ il futuro della distanza. A livello italiano ed Europeo sicuramente. Se riesce a migliorarsi ancora può trovare spazio anche in un podio mondiale”.
Londra ha rappresentato un fallimento totale per il nuoto azzurro. Alla vigilia degli Europei in vasca corta qual è la chiave da cui ripartire?
“Secondo me per svoltare basta cambiare la prospettiva con cui si guardano i risultati. Una Pellegrini fortissima ha sempre drogato l’immagine del nostro nuoto che si è appeso spesso ai grandi risultati di campioni come Rosolino e Federica. Siamo abbastanza Pellegrini dipendenti. Io non guarderei però troppo negativamente la missione olimpica. Ci sono stati comunque buoni risultati. Vedi Scozzoli, Bianchi e Paltrinieri. Il punto fondamentale è la prospettiva con cui li si guarda. In ogni caso sono ottimista per il futuro”.
E se lo dice uno che chiamano Scienzy c’è da credergli.
COMUNICATO UFFICIALE
14 novembre 2012
Dopo una lunga riunione, il capomastro Massimo Esposito e il consiglio direttivo del Centro la Pieve hanno deliberato una squalifica di tre mesi per l'atleta Gianni Bisol.
Squalifica dovuta alle sempre più frequenti partecipazioni dell'atleta celeste a feste e raduni degli atleti gialloverdi di Guarda nonostante i numerosi richiami all'ordine da parte della dirigenza.
A testimoniare il comportamento fuori dalle righe di Gianni, oltre alle foto, ci sono le dichiarazioni di un pilastro della contrada della canora, Carlo Olivato, che afferma: "..non è possibile, ormai il Gianni fa festa con i fioi di Guarda anche più di me!"
La risposta del nostro capomastro non si è fatta attendere: "Inconcepibile il comportamento degli ultimi mesi, abbiamo dovuto prendere una decisione importante per far vedere che la contrada è forte e non ammette questi atteggiamenti."
Dopo una lunga riunione, il capomastro Massimo Esposito e il consiglio direttivo del Centro la Pieve hanno deliberato una squalifica di tre mesi per l'atleta Gianni Bisol.
Squalifica dovuta alle sempre più frequenti partecipazioni dell'atleta celeste a feste e raduni degli atleti gialloverdi di Guarda nonostante i numerosi richiami all'ordine da parte della dirigenza.
A testimoniare il comportamento fuori dalle righe di Gianni, oltre alle foto, ci sono le dichiarazioni di un pilastro della contrada della canora, Carlo Olivato, che afferma: "..non è possibile, ormai il Gianni fa festa con i fioi di Guarda anche più di me!"
La risposta del nostro capomastro non si è fatta attendere: "Inconcepibile il comportamento degli ultimi mesi, abbiamo dovuto prendere una decisione importante per far vedere che la contrada è forte e non ammette questi atteggiamenti."
Iscriviti a:
Post (Atom)





